Michele Antonio Carmosino ha conseguito a quasi 80 anni l’undicesima laurea presso l’Università La Sapienza di Roma, aggiornando un record personale costruito in oltre cinquant’anni di attività accademica. Il titolo più recente è stato ottenuto nel corso di Studi storico-artistici, confermando un rapporto continuativo con l’università mai interrotto dal primo esame negli anni Settanta.
Il caso si colloca tra i più singolari del panorama accademico italiano per la costanza dimostrata e l’ampiezza delle discipline affrontate nel tempo.
Il profilo: origini e carriera universitaria
Michele Antonio Carmosino proviene dalla provincia di Isernia e ha avviato il proprio percorso accademico negli anni Settanta. Il primo traguardo risale al 1972, quando ha conseguito la laurea in Ingegneria presso un ateneo italiano.
Da quel momento il rapporto con l’università non si è mai interrotto, mantenendo una costanza di studio che attraversa oltre cinquant’anni di attività. Il carattere continuativo del percorso emerge dalla successione ininterrotta di corsi ed esami sostenuti nel tempo, senza pause significative tra un titolo e l’altro, testimoniando un impegno accademico senza precedenti nel panorama italiano.
Le discipline: dall’ingegneria alla storia dell’arte
Il curriculum di Michele Antonio Carmosino testimonia un percorso accademico costruito attraverso ambiti disciplinari molto distanti tra loro. Dopo la prima laurea in Ingegneria nel 1972, ha integrato competenze in Giurisprudenza, Economia e Commercio, Lettere, Scienze Politiche e Lingue, affiancando conoscenze tecniche e scientifiche a formazione economica e umanistica.
L’ultimo titolo in Studi storico-artistici completa un orizzonte interdisciplinare che abbraccia metodologie, linguaggi e contenuti diversi, accumulati nel corso di oltre cinquant’anni.
Le tappe recenti: medicina e abilitazione
Nel 2022, quando aveva 76 anni, Michele Antonio Carmosino ha conseguito la laurea in Medicina, dimostrando che l’apprendimento non conosce limiti anagrafici. Dopo il titolo ha ottenuto anche l’abilitazione alla professione medica, completando l’iter formativo richiesto per l’esercizio.
A distanza di pochi anni da questo traguardo, è arrivata l’undicesima laurea in Studi storico-artistici alla Sapienza, portando il suo percorso accademico a superare il mezzo secolo di attività continuativa. La progressione conferma un impegno costante che ha attraversato generazioni di studenti e trasformazioni del sistema universitario italiano.
Le ricadute: un esempio di passione e disciplina
Il percorso di Carmosino rappresenta un caso memorabile di passione e disciplina accademica, capace di attraversare oltre cinquant’anni senza interruzioni. La costanza nel portare a termine titoli così diversi offre una testimonianza concreta del valore dell’apprendimento lungo tutto l’arco della vita, un modello che può stimolare riflessioni utili anche per il pubblico studentesco.
L’impegno documentato nei fatti dimostra come la formazione universitaria possa accompagnare chi lo desidera ben oltre i tradizionali percorsi formativi, confermando che la curiosità intellettuale non conosce limiti anagrafici.