L’automobile di Giuseppe Zimbalatti, Rettore designato dell’università “Mediterranea” di Reggio Calabria,  recentemente eletto e non ancora insediatosi, è stata incendiata ed è andata distrutta. La Toyota Rav 4, al momento dell’evento, era parcheggiata nei pressi dell’abitazione dell’uomo, che vive al centro di Reggio Calabria.

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Incendiata automobile del rettore dell’Università

Le cause sono ancora in fase di accertamento. Tuttavia, l’automobile sarebbe prima stata cosparsa con un liquido infiammabile, quindi data alle fiamme. I carabinieri hanno già avviato le indagini convocando il rettore, per sentire la testimonianza dell’uomo. Tuttavia non sarebbero emersi elementi utili tali da spiegare le motivazioni di un simile gesto.

Zimbalatti, che è stato preside della facoltà di Agraria e direttore generale dell’ateneo, è stato eletto il 18 luglio scorso al primo turno di voto superando i due “avversari”, i candidati Claudio De Capua, professore ordinario di Ingegneria dell’informazione, delle Infrastrutture e dell’Energia sostenibile, e Nicola Moraci del Dipartimento di Ingegneria civile, dell’energia, dell’ambiente e dei materiali. Zimbalatti è stato Responsabile Scientifico di diversi progetti scientifici nazionali e regionali. È autore di oltre 140 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali peer-reviewed, libri internazionali, riviste nazionali e congressi e conferenze nazionali e internazionali.

Al professore sono giunte manifestazioni di solidarietà da parte dei colleghi e non solo. L’ateneo stesso ha diramato una nota nella quale si legge:

«La comunità accademica dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria esprime la propria solidarietà al prof. Giuseppe Zimbalatti, rettore designato, vittima di un grave gesto intimidatorio perpetrato nei suoi confronti. L’Ateneo ripone la massima fiducia nella magistratura e nelle forze dell’ordine affinché assicurino alla giustizia i responsabili».

Si tratta di intimidazione?

Attualmente le uniche ipotesi potrebbero avere a che fare con un gesto intimidatorio, anche se tale natura è ancora tutta da provare. In attesa di insediarsi il 1 novembre prossimo, l’università di Reggio Calabria ha attualmente un rettore facente funzioni. Il suo nome è Feliciantonio Costabile. La sua nomina è seguita all’interdizione del suo precedessore,  Santo Marcello Zimbone, coinvolto nell’inchiesta della Procura della Repubblica su presunti illeciti nei concorsi per ricercatori banditi dall’ateneo.

Zimbone, nell’ambito della stessa inchiesta, non è stato il solo ad essere raggiunto da provvedimenti di interdizione. Questi hanno coinvolto anche il prorettore (già rettore) Pasquale Catanoso, ed altre 6 persone tra docenti e dipendenti della stessa Università.

Continuano, intanto, gli accertamenti che dovrebbero portare all’individuazione degli esecutori del reato ed alla loro condanna.

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