Riforma 4+2, iscrizioni triplicano: Valditara annuncia dati straordinari e firma protocollo con Confindustria Moda

Riforma 4+2, iscrizioni triplicano: Valditara annuncia dati straordinari e firma protocollo con Confindustria Moda

Le iscrizioni alla riforma tecnico-professionale 4+2 registrano un incremento del 230% e gli iscritti al primo anno si triplicano. Il ministro Valditara parla di "dati straordinari".
Riforma 4+2, iscrizioni triplicano: Valditara annuncia dati straordinari e firma protocollo con Confindustria Moda
Le iscrizioni alla riforma tecnico-professionale 4+2 registrano un incremento del 230% e gli iscritti al primo anno si triplicano. Il ministro Valditara parla di "dati straordinari".

Giuseppe Valditara ha annunciato il successo delle iscrizioni alla riforma 4+2 durante la firma del Protocollo d’Intesa 2026 tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito, Confindustria Moda e Confindustria Accessori Moda presso Fiera Milano. A poche ore dalla chiusura delle domande per le prime classi del prossimo anno scolastico, il ministro ha dichiarato che “i dati di cui sono in possesso sono veramente straordinari”, definendo il risultato “una bellissima notizia” nonostante le procedure d’iscrizione cartacee ancora in corso.

Valditara ha sottolineato l’importanza di “collegare la scuola con l’impresa” affermando che “la formazione si fa anche nell’impresa”. Il ministro ha parlato di “svolta culturale importante” e ha replicato alle critiche sostenendo che pensare al 4+2 come strumento di sfruttamento degli studenti da parte delle imprese sia “quanto di più lontano dalla realtà”. L’intervento si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dal ministero per rafforzare il legame tra istruzione tecnico-professionale e mondo produttivo, un raccordo che secondo Valditara alcune forze politiche e sindacali non avrebbero ancora compreso.

Le evidenze dell’anno precedente e il contesto di crescita

I numeri del 2025 confermano una traiettoria ascendente rispetto alla partenza a rilento del 2024. Le iscrizioni ai percorsi tecnico-professionali 4+2 hanno registrato un incremento del 230%, mentre gli iscritti al primo anno si sono triplicati. Parallelamente, gli istituti superiori aderenti al progetto sono aumentati del 51%, segnalando una progressiva diffusione territoriale della riforma.

Nonostante la crescita, i risultati sono stati giudicati confortanti ma probabilmente inferiori alle aspettative iniziali. Il ministro Valditara ha però costantemente respinto le interpretazioni critiche, rifiutando qualsiasi ipotesi di flop o bocciatura del progetto.

La tendenza positiva osservata nel 2025 ha preparato il terreno per l’attuale accelerazione, che il titolare del Mim ha definito “straordinaria”.

Il protocollo 2026 con Confindustria Moda: obiettivi e novità

Il 22 febbraio Giuseppe Valditara ha firmato il Protocollo d’Intesa 2026 con Confindustria Moda e Confindustria Accessori Moda, rinnovando e ampliando l’accordo del 2021. L’obiettivo dichiarato è costruire “un legame forte fra scuola e mondo dell’impresa” per far sì che la formazione dei giovani sia sempre più aderente alle necessità del mercato del lavoro.

La logica sottostante all’intesa segna un passaggio da un approccio settoriale a una visione sistemica, che intreccia scuola, formazione tecnica superiore e imprese lungo l’intera filiera tecnico-professionale. Il protocollo punta a valorizzare i talenti, sostenere l’orientamento e favorire l’occupabilità dei giovani attraverso competenze, innovazione e connessione con la dimensione globale.

L’intesa assume per la prima volta una portata internazionale: sono previsti percorsi formativi nei Paesi extra-Ue destinati a giovani che potrebbero successivamente inserirsi nel mercato del lavoro italiano. Scopo dell’accordo è rafforzare il raccordo tra sistema educativo e filiera produttiva della moda in modo strutturato e continuativo.

Le ricadute operative: governance, curricoli e docenti

Il protocollo prevede adeguamenti al quadro normativo e organizzativo, dal Sistema Its alla riforma dell’Esame di Stato. La riorganizzazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito introduce la Direzione Generale per l’Istruzione tecnica, professionale e la formazione tecnica superiore, preposta al coordinamento delle azioni previste dal protocollo.

Le aziende, tramite le associazioni di categoria, saranno coinvolte nella co-progettazione dei curricula degli studenti e nella definizione delle competenze professionali e dei nuovi standard tecnologici. Il loro ruolo si estenderà alla certificazione delle competenze, alla formazione e all’aggiornamento dei docenti, rafforzando il raccordo operativo tra sistema educativo e filiera produttiva e rendendo effettivo il collegamento tra didattica e mondo del lavoro.

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