Da cosa deriva la parola dabbenaggine? E qual è il suo esatto significato nella sua accezione positiva ma anche negativa? Ecco tutto quello che c’è da sapere a riguardo.

Etimologia e significato di dabenaggine

Con il sostantivo femminile dabbenaggine ci si riferisce generalmente al comportamento o alla caratteristica di chi è ingenuo, credulone, sempliciotto: una persona che denota eccessiva semplicità d’animo e di mente, tanto da passare per sciocco o sprovveduto.

Il sostantivo deriva dall’aggettivo dabbene, ovvero onesto, costumato, retto. L’aggiunta del suffisso -aggine conferisce tuttavia al termine un’accezione in parte negativa, poiché la dabbenaggine è si caratteristica dell’ uomo onesto, ma denota anche un’eccessiva ingenuità e semplicità d’animo, caratteristiche che, portate all’estremo, sfociano facilmente nella stoltezza e credulità.

Sinonimo e contrario di dabenaggine

Ciò premesso, sinonimi di dabenaggine possono essere considerati i termini credulità, ingenuità, semplicioneria o, in senso negativo, stoltezza, sciocchezza, sprovvedutezza, limitatezza e stupidità, imbecillità.

Contrari sono, invece, le parole astuzia, sagacia, furbizia, malizia, scaltrezza.

Frasi con dabenaggine, alcuni esempi

Esempi di utilizzo di dabbenaggine sono quindi costituiti dalle frasi:

  • Tutti approfittano della sua dabenaggine.
  • Si è ridotto così per troppa dabenaggine.
  • Marco è di una incredibile dabenaggine.
  • Mi infastidisce la dabenaggine dei loro modi.
  • Nella sua dabenaggine ha creduto di accontentarci.
  • Per la sua dabenaggine spesso Marta viene derisa dalle amiche.
  • Fosse servito a qualcosa, mi sarei preso a schiaffi da solo per la mia dabenaggine.
  • […] voleva tiranneggiare, approfittando della d. del suocero. (Il fu Mattia Pascal – Pirandello)

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