Tutto quello che c’è da sapere su dabbene, aggettivo appartenente al vocabolario della lungua italiana, in tutte le sue accezioni.

Etimologia e significato di dabbene

L’aggettivo qualificativo dabbene nasce dall’univerbazione (ovvero unione grafica e verbale) della locuzione “da bene”, come si può evincere dal raddoppiamento sintattico della consonante che lega le due parole (in questo caso la ‘b’). Il termine viene quindi utilizzato per definire una persona che si comporta con rettitudine e vive onestamente (persona d., uomo d., donna d., ragazza d., famiglia d., ecc.).

Se usato con ironia, e specialmente nella locuzione ‘dabben uomo’ (anche nella forma univerbata ‘dabbenuomo’), l’aggettivo dabbene acquisisce tuttavia un significato ben diverso, andando a sottolineare caratteristiche quali eccessiva ingenuità, credulità e semplicità. Sintetizzando, è possibile affermare che con la formula ‘dabben uomo’ si intenda dunque definire non una persona a modo e dotata di forte morale, bensì uno sciocco, un sempliciotto, una persona sprovveduta. Sinonimi del termine possono in questo caso esser considerati: credulone, tontolone, semplicione, sempliciotto, sprovveduto, sciocco, ingenuo, citrullo, broccolo, allocco, pollo e merlo (fig.).

Sinonimo di dabbene

Sinonimi di dabbene possono dunque essere considerati: buono, serio, virtuoso, giusto, onesto, onorato, a modo, costumato, coscienzioso, integro, leale, affidabile, retto, corretto, ben educato, irreprensibile, probo, ammodo e perbene.

Contrari sono, invece: scaltro, furbo, astuto, dritto, smaliziato, corrotto, scorretto, sconveniente, ingiusto, amorale, maleducato, malvagio, smodato, indecente e così via.

Dabbene rimane invariato al femminile ed al plurale.

Frasi con il termine dabbene

Alcuni esempi di utilizzo del termine dabbene si evincono nelle seguenti frasi:

  • Il galateo del nobile dabbene, per esempio, non spiegava affatto in che modo ci si debba comportare quando sparano ad un nostro congiunto a tradimento attraverso una siepe.
  • Voi tornerete, n’è vero? in compagnia di questo ecclesiastico dabbene?
  • Il suo pensiero gli balzò dinanzi, svelto ed allegro: È un uomo dabbene, Matteo.
  • Non se ne parli più; e restiam d’accordo che voi risponderete con franchezza, in maniera di non far nascer dubbi nella testa di quell’uomo dabbene.
  • L’uomo dabbene veniva con un po’ d’opinione già fatta che Gertrude avesse una gran vocazione al chiostro: perché così gli aveva detto il principe, quando era stato a invitarlo.

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