Amanti della cucina o meno, chissà quante volte abbiamo sentito nominare la parola dadolata. Di zucca, di pollo, di tonno o di verdure in genere, ecco che cosa si intende con tale termine.

Significato di dadolata

Con il sostantivo femminile dadolata (derivante da dado) si è soliti indicare uno o più alimenti tagliati a cubetti di circa mezzo cm di lato. Normalmente si tratta di ortaggi, ma la dadolata può essere anche fatta di dadini di carni (spec. insaccate), formaggi, frutta, pane e tanto altro ancora.

Più nello specifico, la dadolata si realizza tagliandolo gli alimenti a cubetti regolari di 5/10 mm di lato: al di sotto di tale misura si parla infatti di brunoise, mentre se i cubetti sono più grandi di 1 cm per lato, allora si usa semplicemente l’espressione 2tagliare a cubetti”.

Dadolata, a cosa serve?

La dadolata viene generalmente utilizzata per realizzare contorni a base di verdure (per esempio carote, melanzane, zucchine, peperoni ecc), ma è ideale anche per arricchire minestre e vellutate di verdure (ad esempio con cubetti di pane tostato), o, più semplicemente, per realizzare guarnizioni da inserire nel piatto.

Per quanto riguarda le carni, è poi possibile preparare una dadolata di pollo o filetto di manzo, da servire ad esempio su una julienne di frutta e verdura, o in accompagnamento a patate ed erbe aromatiche.

Anche pesci quali salmone, spada e rana pescatrice si prestano molto bene a questo tipo di trattamento, mentre per quanto riguarda i dessert, è possibile realizzare una dadolata di frutta, da accompagnare a budini e gelati, o delle ciotoline contenenti dadolata di mele e cannella.

Sinonimo di dadolata

Un sinonimo di dadolata è il termine concassé (part. pass. di concasser, dal lat. conquassare, fare in mille pezzi) in particolar modo di pomodori, ma anche di tanti altri ingredienti.

In senso lato possono essere considerati altri sinonimi cubetti, brunoise, etc.

Contrario di dadolata è, invece, unico, intero.

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