Cosa significa duttile? Scopriamo di più su una parola appartenente alla lingua italiana della quale non tutti conoscono i diversi possibili utilizzi e accezioni.

Etimologia e significato di duttile

L’aggettivo duttile, dal latino ductilem, significa letteralmente “che può essere condotto”. Può assumere tre valenze leggermente diverse:

  • con riferimento a metallo, che può essere facilmente ridotto in lamine o fili sottili senza rompersi (metalli duttili, come il rame, lo stagno, lo zinco, e, tra i metalli nobili, il platino, l’oro e l’argento);
  • lett. flessuoso, agile; che apprende con facilità, che può applicarsi a studî diversi; stileverso duttile.
  • fig. che si modifica a seconda delle necessità e delle circostanze.

Sinonimo e contrario di duttile

Sinonimi di duttile possono essere: flessibile, plastico, cedevole, malleabile, pieghevole, riducibile o, in senso figurato, docile, arrendevole, trattabile. In senso lato significa anche versatile.

I contrari di duttile sono, invece, rigido, duro, inflessibile, irriducibile o anche incoercibile. In inglese duttile si può tradurre con le parole ductile o pliable.

Duttile e malleabile, la differenza

Duttilità e malleabilità sono due proprietà dei metalli. Nello specifico, un materiale duttile ha la capacità di allungarsi sotto tensione, ovvero l’attitudine a ridursi in fili sottili; uno malleabile, invece, ha la capacità di deformarsi e cambiare forma sotto stress compressivo, ovvero l’attitudine a ridursi in lamine sottili.

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