Studiare all’estero: tutto quello che dovete sapere

Il vostro desiderio è quello di studiare all’estero e volete conoscere tutti i dettagli su come fare? Oggi affronteremo insieme due diversi casi, studiare all’estero durante gli anni delle scuole superiori e studiare all’università. In entrambi i casi, si tratta di una scelta molto matura e responsabile in primo luogo perché andare a vivere e studiare all’estero non è una scelta facile perché comporta stare lontano da casa e dai propri cari e vivere in una città che non è la propria, in secondo luogo, però, si ha la possibilità di imparare una lingua straniera e fare una significativa esperienza di vita.

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Studiare all’estero alle superiori: come funziona

Iniziamo dalle scuole superiori e scopriamo come funziona e cosa occorre per diplomarsi all’estero. Gli anni in cui si frequentano le scuole superiori sono anni particolari e delicati, sono anni di cambiamenti, sia fisici, mentali e caratteriali ma sono i favoriti per un migliore apprendimento di nozioni nuove e, in questo caso, di una lingua straniera. Al giorno d’oggi è molto importante conoscere almeno una lingua straniera, preferibilmente l’inglese, in modo da farsi strada nel mondo del lavoro e non temere la concorrenza. Se avete il giusto spirito avventuriero e le possibilità, pensate sul serio di andare all’estero sin dalla giovane età, si tratta pur sempre di una grande esperienza di vita. Per poterlo fare è necessario consultare le normative del Miur e quelle del paese in cui decidete di andare, si tratta di variabili che devono comunque tenere conto della vostra età. Il percorso prevede una fase di orientamento, una di valutazione di base delle conoscenze della lingua, lezioni di lingua da fare anche prima di partire, diverse fasi di monitoraggio e valutazioni.

Proseguire gli studi universitari all’estero: come fare

Se le vostre intenzioni sono quelle di proseguire i vostri studi all’estero in un paese dell’Unione Europea avrete il diritto di frequentare l’università alle stesse condizioni degli studenti del luogo. Ciò significa che:

  • le università non possono richiederti di pagare tasse più elevate di quelle richieste agli studenti cittadini dello stato in cui vai a studiare;
  • hai diritto alle stesse borse di studio previste per i cittadini del paese ospitante al fine di coprire le tasse universitarie.

Sebbene i sistemi universitari siano diversi da paese a paese, il piano Bologna dell’Unione Europea prevede che tutte le università europee debbano prevedere l’acquisizione di 180-240 crediti per essere considerate istituzioni atte a rilasciare titoli accademici.

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