Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dell’Università e della Ricerca e la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane hanno lanciato il primo bando 2026 del programma congiunto di tirocini formativi presso la rete diplomatica e culturale italiana all’estero. L’iniziativa mette a disposizione 370 posizioni destinate agli studenti iscritti a corsi di laurea magistrale e a ciclo unico presso le 61 università aderenti al programma.
Tra le opportunità offerte, 19 tirocini potranno svolgersi in modalità a distanza, ampliando le possibilità di partecipazione per chi non può trasferirsi all’estero. Le sedi ospitanti comprendono ambasciate, consolati, rappresentanze diplomatiche permanenti, istituti italiani di cultura e delegazioni, garantendo un’esperienza formativa a diretto contatto con le attività della diplomazia italiana nel mondo e con la promozione della cultura e della lingua del nostro Paese.
La distribuzione delle sedi: ambasciate, consolati e istituti di cultura
Il programma offre posizioni in cinque diverse tipologie di strutture diplomatiche e culturali. Le ambasciate rappresentano la quota maggioritaria con 179 posti, seguite dagli istituti di cultura che ne mettono a disposizione 65. I consolati ospiteranno 86 tirocinanti, mentre le rappresentanze diplomatiche ne accoglieranno 39. Completa l’offerta una singola posizione presso una delegazione.
Dal punto di vista geografico, l’Europa concentra la maggior parte delle opportunità con 174 posizioni disponibili, seguita dall’America con 90 posti. L’Asia offre 63 collocamenti, l’Africa ne propone 32 e l’Oceania 11. Tra le 370 posizioni complessive, 19 tirocini potranno essere svolti interamente a distanza, ampliando l’accessibilità del programma anche per chi non può trasferirsi all’estero.
Il calendario del tirocinio e le condizioni
I tirocini prenderanno il via l’11 maggio 2026 e si concluderanno il 10 agosto dello stesso anno, garantendo tre mesi di esperienza formativa presso le sedi diplomatiche e culturali italiane all’estero. La durata standard può essere estesa di un ulteriore mese, a condizione che venga raggiunto un accordo tra lo studente, l’ateneo di provenienza e la sede ospitante.
Ogni mese di attività dà diritto al riconoscimento di almeno 1 CFU, assicurando l’integrazione dell’esperienza nel percorso accademico. Per i tirocini svolti in presenza, è previsto un rimborso spese minimo di 300 euro mensili, destinato a coprire parte delle spese di soggiorno. Le posizioni a distanza non prevedono il medesimo trattamento economico.
Le università aderenti e i requisiti per partecipare
Il programma coinvolge 61 università italiane, offrendo agli studenti iscritti a corsi di laurea magistrale o a ciclo unico l’opportunità di arricchire il proprio percorso formativo attraverso un’esperienza presso la rete diplomatica. Ogni tirocinio garantisce il riconoscimento di almeno un credito formativo universitario per ogni mese di attività, assicurando l’integrazione dell’esperienza nel curriculum accademico. L’eventuale proroga del tirocinio oltre il termine ordinario richiede un accordo specifico tra lo studente e la sede ospitante, confermando la natura flessibile del programma.
Le candidature sulla piattaforma tirocinicrui.app
Gli studenti interessati devono presentare la propria candidatura esclusivamente attraverso il portale tirocinicrui.app, rispettando la scadenza fissata alle ore 17:00 del 3 febbraio 2026. Il sistema di candidatura online, gestito dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, consente di consultare l’elenco completo delle 370 posizioni disponibili e di inoltrare la domanda per le sedi prescelte. La tempistica risulta particolarmente serrata: dalla chiusura delle candidature all’avvio effettivo dei tirocini intercorrono poco più di tre mesi, un periodo che verrà impiegato per le procedure di selezione e per l’assegnazione definitiva delle sedi presso ambasciate, consolati e istituti di cultura della rete diplomatica italiana.