Valorizzazione delle eccellenze 2026/2027, il MIM apre le candidature: scadenza 28 febbraio via PEC

Valorizzazione delle eccellenze 2026/2027, il MIM apre le candidature: scadenza 28 febbraio via PEC

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha avviato le procedure per selezionare competizioni di alto valore formativo rivolte agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado per l'anno scolastico 2026/2027.
Valorizzazione delle eccellenze 2026/2027, il MIM apre le candidature: scadenza 28 febbraio via PEC

Con l’avviso prot. 31609 del 10 febbraio 2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficialmente avviato le procedure per l’individuazione delle iniziative di valorizzazione delle eccellenze destinate all’anno scolastico 2026/2027. L’iniziativa, promossa dalla Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici, trova il proprio fondamento normativo nel Decreto Ministeriale n. 182 del 19 marzo 2015 e si inserisce nel più ampio programma nazionale di valorizzazione del merito scolastico.

L’obiettivo dichiarato della procedura è selezionare competizioni di alto valore formativo rivolte agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, garantendo così un riconoscimento istituzionale alle eccellenze del sistema educativo italiano. L’avviso disciplina in modo organico tre aspetti fondamentali: l’accreditamento dei soggetti esterni interessati a promuovere iniziative di merito, la partecipazione dei soggetti interni all’amministrazione scolastica e l’inserimento ufficiale delle competizioni nel programma nazionale.

La platea dei partecipanti: soggetti interni ed esterni

L’avviso si rivolge a una platea ampia e articolata, distinguendo tra soggetti interni all’amministrazione scolastica e soggetti esterni. Tra i primi rientrano le scuole secondarie di secondo grado, le università e gli uffici del MIM, tutti abilitati a proporre competizioni senza necessità di accreditamento preventivo.

I soggetti esterni — enti, associazioni e fondazioni — devono invece ottenere un accreditamento triennale, a condizione di dimostrare un’esperienza consolidata nel campo della valorizzazione del merito scolastico.

I destinatari finali delle competizioni sono gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, per i quali le iniziative devono garantire un alto valore formativo. La distinzione tra interni ed esterni influisce sulle procedure amministrative: mentre i primi possono presentare direttamente la propria competizione, i secondi devono superare un vaglio preliminare per entrare nel programma nazionale.

Le scadenze operative e l’invio via PEC

Il termine ultimo per presentare domanda è fissato alle ore 23:59 del 28 febbraio 2026, data da considerarsi improrogabile. La trasmissione della documentazione deve avvenire esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC), all’indirizzo [email protected] indicato nell’avviso ministeriale.

Qualsiasi invio effettuato con modalità diverse dalla PEC, o attraverso canali non ufficiali, comporta l’automatica esclusione della domanda. Il rispetto rigoroso delle istruzioni operative contenute nell’avviso prot. 31609 è condizione imprescindibile per la validità della candidatura. Le istanze pervenute oltre la scadenza o tramite strumenti non conformi non saranno prese in esame dalla Commissione Tecnica incaricata della valutazione.

La modulistica richiesta: moduli 1, 2 e 3

L’avviso prot. 31609 articola la documentazione necessaria in tre distinti moduli, ciascuno con funzione specifica. Il Modulo 1 è riservato esclusivamente ai soggetti esterni che intendono ottenere l’accreditamento triennale presso il MIM: enti, associazioni e fondazioni devono compilarlo per dimostrare i requisiti di esperienza e capacità organizzativa richiesti.

Il Modulo 2 si rivolge a tutti i partecipanti, interni ed esterni, e serve a presentare la proposta dettagliata della competizione che si intende inserire nel Programma nazionale: qui vanno specificati obiettivi formativi, destinatari e articolazione dell’iniziativa.

Il Modulo 3, infine, raccoglie i dati tecnici operativi della competizione, quali tempi di svolgimento, modalità di selezione dei partecipanti e criteri di valutazione delle eccellenze. L’uso corretto della modulistica prescritta è condizione imprescindibile per la validità della domanda: istanze compilate con moduli difformi o inviate con strumenti diversi dalla PEC saranno automaticamente escluse dalla procedura.

La valutazione delle domande e la validità degli esiti

Le istanze pervenute saranno esaminate da una Commissione Tecnica appositamente nominata con decreto del Direttore Generale per gli ordinamenti scolastici. L’accreditamento dei soggetti esterni, una volta ottenuto, avrà validità triennale, garantendo continuità nella collaborazione con il Ministero.

Il riconoscimento delle singole competizioni potrà essere richiesto per un massimo di tre anni scolastici consecutivi, permettendo così una programmazione pluriennale delle iniziative. Le domande trasmesse con modalità o modulistica difformi da quelle prescritte nell’avviso non saranno ritenute ammissibili.

Ti potrebbe interessare

Link copiato negli appunti