1 / Romanum imperium a Romulo exordium habet, qui Rheae Silviae, Vestalis virginis, filius et Martis, cum Remo

fratre uno partu editus est. Is, cum inter pastores latrocinaretur , decem et octo annos natus urbem exiguam in Palatino monte

constituit. 2/ Condita civitate, quam ex nomine suo Romam vocavit, haec fere egit. Multitudinem finitimorum in civitatem

recepit, centum ex senioribus legit, quorum consilio omnia ageret, quos senatores nominavit propter senectutem. 3/ Tum cum

uxores ipse et populos suus non haberent, invitavit ad spectaculum ludorum vicinas urbi Romae nationes atque earum virginis

rapuit. 4/ Et cum, orta subito tempestate, non comparuisset, anno regni tricesimo septimo ad deos transisse creditus est.

Traduzione

1/L’impero romano era cominciato da Romolo, il quale

figlio di Rea Silia, vergine vestale, e di Marte, con un solo parto fu generato con il fratello Remo. Egli vivendo di furti,

tra i pastori, diciottenne fondò una piccola città sul monte Palatino. 2/ Essendo stata fondata la città, che chiamò Roma dal

suo nome, fece all’incirca queste cose. Un gran numero di confinanti giunse nella città, raccolsero cento anziani, per

discutere di tutte le cose con il loro consiglio, nominò senatori per la vecchiaia.3/ Allora non avendo lui e il suo popolo

delle mogli, invitò allo spettacolo dei giochi pubblici le vicini tribù (popolazioni) alla città di Roma e rapirono le loro

fanciulle. 4/ E sorta subito una tempesta, poiché non ricomparve più, si crede che sia sceso dagli dei nel trentottesimo (anno)

del regno.