Nella società odierna, la diffusione di mezzi tecnologici avanzati ha influito notevolmente sul modo di parlare ed esprimersi di ciascun individuo. La tecnologia compie ogni giorno passi da gigante, presentandoci oggetti sempre più elaborati e funzionali rispetto ai precedenti; grazie a questi l’uomo può comunicare anche a grandi distanze, ed informarsi sulle vicende, che riguardano il mondo che lo circonda in tempo reale. Ma ricorrendo ad essi l’individuo è soggetto ad un impoverimento del proprio lessico, perché si tratta di sistemi molto schematici e semplici. Gli adolescenti, sono attratti da questi strumenti tecnologici che vengono proposti: cellulari, videofonini che danno la possibilità di vedere le persone che si chiamano. Siamo ormai immersi in questo mondo, a tal punto da rinunciare anche ad una passeggiata all’aria aperta, in compagnia di un amico. Questo avanzamento tecnologico può comportare dei vantaggi, ma anche aspetti negativi. Gli aspetti definiti vantaggiosi possono riguardare la comodità e l’immediatezza di diffusione dei messaggi. L’importante, però, è di non vedere questi ultimi come la soluzione ai nostri problemi. Si hanno, invece, molti lati negativi, infatti, basti riflettere sul linguaggio usato dagli adolescenti, ridotto ormai ad un numero ristretto di parole; sempre le stesse frasi che si alternano ripetutamente. Ne consegue che la capacità di elaborare e comunicare concetti complessi va via via diminuendo. Bisogna quindi cercare di limitare l’uso, per far si che a lungo andare, tutto questo non diventi un problema, che limiti i rapporti con il mondo che ci circonda, facendoci rimanere incollati al cellulare, in attesa di un messaggio. Sarebbe bello tornare alle chiacchiere tra amici di un tempo, quando ci si confrontava parlando.