Aestas summa esse coeperat tempus quod omnes Siciliae semper praetores in itineribus consumere consuerunt proterea quod tum putant obeundam esse maxime provinciam cum in areis frumenta sunt: tum inquam cum concursant ceteri praetores iste novo quodam genere imperator pulcherrimo Syracusarum loco stativa sibi castra faciebat.

Traduzione

Aveva iniziato ad essere nel vivo l’estate, stagione in cui tutti i pretori di Sicilia furono soliti trascorrere sempre in marcia, per il fatto che pensano che si debba visitare la provincia soprattutto nel momento in cui i cereali sono nell’aia: dico, nel periodo in cui tutti gli altri pretori la visitano, costui, comandante di tipo insolito, si faceva costruire un accampamento stabile nel bellissimo luogo di Siracusa.