Tesina svolta sulla Notte

La seguente Tesina di Maturità è disponibile gratuitamente in formato PDF cliccando su “Scarica l’Appunto“.
Non perderti, inoltre la nostra guida completa all’Esame di Maturità 2019: troverai tante risorse utili per affrontare al meglio le prove scritte e superare brillantemente il colloquio orale!

Introduzione alla Tesina sulla Notte

La notte, con il suo cielo stellato, miracolo di bellezza e mistero, è il momento in cui maggiormente l’uomo ricerca una condizione di ordine, una presenza superiore o semplicemente una risposta alle sue domande esistenziali. Ho voluto analizzare la Notte principalmente nella sua visione poetica, interpretandola come una sorta di mondo parallelo completamente indipendente rispetto al giorno. In particolare, questo mondo parallelo è caratterizzato dall’assoluta incertezza, la quale, spesso, è stata per poeti e filosofi fonte di ispirazione.
La fuga dal reale, ovvero la fuga dalle ore diurne, può rivelarsi un percorso assolutamente positivo in quanto risolutore delle criticità, oppure può rivelarsi una ricerca verso un principio di assoluta paura e solitudine e, quindi, assolutamente negativa. La notte è il momento della cecità, dell’irrazionale e delle pulsioni incontrollate. Freud sosteneva che tutte le scelte della psiche venivano dettate dalle pulsioni, descritte dal principio del piacere: l’uomo desidera la sua felicità  e l’appagamento immediato e incondizionato delle sue aspirazioni, ma tale desiderio si scontra quasi sempre con la realtà, ovvero con le costrizioni morali e le tradizioni sociali che sono ostili al pieno soddisfacimento del piacere. Da questo scontro deriva l’inevitabile frustrazione dei desideri. Ecco allora che al principio del piacere può subentrare il principio di realtà : esso cerca la soddisfazione del desiderio in relazione a ciò che la realtà può offrire secondo comportamenti accettati. E’ facile osservare come l’appagamento totale e profondo del desiderio, secondo questo metodo, non venga mai raggiunto.
Egli si rese conto che la psiche non era governata solamente da un impulso incontrollato e primordiale è la pulsione di vita che tende allo scarico delle tensioni e al massimo piacere-, ma anche da una pulsione distruttiva, che egli identificherà  con pulsione di morte. Questa è indirizzata alla scarica totale di tutti gli impulsi vitali, una sorta di autopunizione derivante dall’impossibilità  del raggiungimento del piacere e la tendenza a tornare ad uno stato inorganico, in cui cessano le tensioni. Senza la morte e, quindi, senza la cessazione delle tensioni, l’amore sarebbe destinato a rimanere perennemente insoddisfatto. Di conseguenza, la pulsione di morte si rivela come un concetto assolutamente necessario al principio del piacere, nonostante vada al di là  di esso nel realizzare la cessazione delle tensioni. In questo modo, Freud reintroduce un dualismo di principi alla base della vita psichica, chiamati con i nomi greci di Eros (amore) e Thanatos (morte). La notte, essendo un mondo parallelo e distante da quello diurno, offre, quindi, la possibilità  di una realizzazione, di uno sfogo di queste pulsioni istintive opposte, che nell’ambiente notturno convivono senza annullarsi. Ho voluto analizzare la notte attraverso il contrasto fra il suo essere elemento positivo nella vita dell’uomo o, viceversa, nel suo essere un elemento negativo. Ho scelto alcuni testi che, a mio parere, meglio rappresentavano questi concetti.

Maturità 2019: risorse utili

Se devi sostenere la maturità 2019, probabilmente ti serviranno questi link:

Se ha bisogno di altri consigli iscriviti al gruppo Facebook Maturità 2019: #esamenontitemo