Petronio

Petronio: vita e opere dello scrittore romano

Petronio fu uno scrittore latino problematico, di cui ci sono scarse notizie riguardo alla biografia. Fu autore del Satyricon, un “romanzo” che mescola versi e prosa e che potremmo definire una satira menippea. L’opera, di cui ci rimane poco, doveva essere abbastanza ampia, tuttavia abbiamo ciò che basta per comprenderne in pieno il fascino. Del Satyricon ebbe un giudizio negativo Benedetto Croce, mentre l’opera suggestionò scrittori decadenti come Louys e Huysmans.

Petronio, le notizie biografiche

Nel XVI libro degli Annales Tacito parla di un Petronio morto nel 66 d.C., vittima della repressione portata avanti da Nerone dopo la congiura dei Pisoni. Dalla descrizione di Tacito emerge il ritratto di un Petronio famoso per la sua ignavia ma di assoluta eleganza. Fu un ottimo proconsole in Bitinia e successivamente un bravo console. Nerone lo riteneva elegantiae arbiter, tuttavia la sorte dello scrittore mutò in seguito alla denuncia di Tigellino. Mentre Petronio seguiva Nerone in Campania gli fu ordinato di fermarsi a Cuma. Non riuscendo a sopportare l’attesa della condanna si tagliò le vene, trascorrendo le sue ultime ore in un convito tra discussioni leggere e versi degli amici. Compilò poi un elenco delle nefandezze di Nerone e, dopo averle sigillate con il suo anello, gliele mandò.

Petronio, i problemi di identificazione

I critici ritengono che l’elegantiae arbiter di cui parla Tacito sia proprio il Petronio autore del Satyricon, non solo per motivi cronologici, ma anche per il fatto che la sua personalità si addice al buon gusto della corte neroniana, di cui abbiamo un sentore nelle pagine aristocraticamente distaccate del romanzo. Non conosciamo le origini di Petronio (forse campane?) e dubbi permangono sul suo prenome (probabilmente Caius, come leggiamo in Tacito).

Petronio

[T2]La vita[/T] Gli antichi non ci hanno tramandato alcuna notizia intorno all’autore del Satyricon. Anzi, per trovare qualcuno che parli dell’opera e faccia il nome del suo autore, bisogna aspettare Terenziano Mauro, un metricologo del II o del III secolo. Di fatto, i manoscritti che ci hanno conservato il Satyricon e che risalgono, almeno i […]

Citazione Petronio

Appresi più tardi che noi tendiamo ad affrontare le nuove situazioni riorganizzando i nostri metodi; questo senz’altro è un ottimo metodo per creare l’illusione del progresso, anche se non fa altro che produrre confusione, inefficienza e demoralizzazione.

Paragrafo 29

Ceterum ego dum omnia stupeo, paene resupinatus crura mea fregi. Ad sinistram enim intrantibus non longe ab ostiarii cella canis ingens, catena vinctus, in pariete erat pictus superque quadrata littera scriptum “cave canem”. Et collegae quidem mei riserunt. Ego autem collecto spiritu non destiti totum parientem persequi. Erat autem venalicium cum titulis pictis, et ipse […]

Paragrafo 40

“Sophos!” universi clamamus, et sublatis manibus ad camaram iuramus Hipparchum Aratumque comparandos illi homines non fuisse, donec advenerunt ministri ac toralia praeposuerunt toris, in quibus retia erant picta subsessoresque cum venabulis et totus venationis apparatus. Necdum sciebamus mitteremus suspiciones nostras, cum extra triclinium clamor sublatus est ingens, et ecce canes Laconici etiam circa mensam discurrere […]

Paragrafo 41

Interim ego, qui privatum habebam secessum, in multas cogitationes diductus sum, quare aper pilleatus intrasset. Postquam itaque omnis bacalusias consumpsi, duravi interrogare illum interpretem meum, quod me torqueret. At ille: “Plane etiam hoc servus tuus indicare potest: non enim aenigma est, sed res aperta. Hic aper, cum heri summa cena eum vindicasset, a conviviis dimissus […]

Paragrafo 42

Excepit Seleucus fabulae partem et: “Ego, inquit, non cotidie lavor; baliscus enim fullo est: aqua dentes habet, et cor nostrum cotidie liquescit. Sed cum mulsi pultarium obduxi, frigori laecasin dico. Nec sane lavare potui; fui enim hodie in funus. Homo bellus, tam bonus Chrysanthus animam ebulliit. Modo, modo me appellavit. Videor mihi cum illo loqui. […]