Eurosofia ha scelto Fiera Didacta Firenze 2026 per presentare percorsi formativi che mirano a rafforzare la capacità delle istituzioni scolastiche di affrontare le sfide educative contemporanee. La presenza alla manifestazione rappresenta un’occasione per illustrare proposte che integrano strumenti digitali avanzati con metodologie inclusive, rispondendo ai bisogni complessi delle scuole.
Il pubblico di riferimento è l’intera comunità educante: docenti, dirigenti scolastici, DSGA, personale educativo e formatori. Ernesto Ciracì, direttore dei corsi di Eurosofia, ha dichiarato che “la presenza di Eurosofia a Didacta 2026 ci consente di promuovere soprattutto quelli che sono i percorsi innovativi riguardanti l’inclusione, l’apprendimento, quella che è l’intelligenza artificiale”.
L’obiettivo è valorizzare la formazione continua su tre assi principali: inclusione, evidenze neuroscientifiche applicate alla didattica e uso consapevole dell’intelligenza artificiale negli ambienti di apprendimento. La fiera diventa spazio di confronto per diffondere competenze trasversali e specialistiche allineate con le linee di indirizzo ministeriali.
L’integrazione di inclusione, neuroscienze e intelligenza artificiale nella didattica
I percorsi formativi presentati da Eurosofia collegano evidenze scientifiche sull’apprendimento con strumenti digitali avanzati e metodologie inclusive. L’obiettivo è fornire ai docenti competenze per progettare attività didattiche che rispondano a bisogni educativi diversificati, utilizzando le neuroscienze per comprendere i meccanismi che rendono l’insegnamento più efficace e l’intelligenza artificiale come supporto alla personalizzazione degli interventi.
L’approccio integra dimensione pedagogica e implicazioni organizzative: le evidenze neuroscientifiche orientano la progettazione delle attività, mentre gli strumenti di IA consentono di adattare contenuti e tempi alle caratteristiche di ciascun studente. Questa combinazione mira a migliorare la gestione della classe e a rafforzare pratiche inclusive, garantendo al contempo consapevolezza delle responsabilità deontologiche legate all’uso di tecnologie emergenti negli ambienti di apprendimento.
I seminari tematici: neuroscienze, privacy e responsabilità nei ruoli
Eurosofia propone durante la manifestazione seminari che spaziano dalle neuroscienze applicate alla didattica alla tutela della privacy, con particolare riferimento alle responsabilità di DSGA e dirigenti scolastici. I percorsi sulle neuroscienze supportano i docenti nella progettazione di attività didattiche coerenti con i meccanismi dell’apprendimento efficace, con ricadute sulla gestione della classe e sulla personalizzazione degli interventi educativi.
Ciracì spiega che “Eurosofia in questi giorni ha fatto anche diversi seminari, dalle neuroscienze, per dare l’attenzione efficace a quello che riguarda la privacy, per quanto riguarda il DSGA e a quello che soprattutto è rivolto ai dirigenti scolastici”. L’offerta formativa integra dimensione scientifica, attenzione agli obblighi normativi e aggiornamento dei profili di responsabilità gestionale all’interno dell’istituzione scolastica, assicurando contenuti calibrati sulle specificità operative di ciascun ruolo professionale.
La formazione permanente per tutta la comunità educante
Ernesto Ciracì definisce la presenza a Didacta 2026 come un “grande onore” e colloca l’esperienza in una prospettiva di medio-lungo periodo fondata sulla formazione permanente del personale scolastico. I percorsi presentati mirano a coinvolgere in modo sistematico tutte le figure professionali della scuola, con proposte calibrate per docenti, dirigenti scolastici e DSGA, ma aperte anche ad altre professionalità impegnate nei processi educativi.
L’approccio adottato da Eurosofia privilegia la continuità formativa per consolidare competenze trasversali e specialistiche allineate con le linee ministeriali e con le sfide poste dall’innovazione tecnologica. La logica è quella di sviluppare piani integrati con i bisogni specifici delle singole istituzioni scolastiche, promuovendo una cultura professionale orientata alla qualità e alla responsabilità.
Il direttore afferma che “crediamo nella formazione permanente e continueremo con queste iniziative rivolte a tutto il personale della scuola”, indicando una programmazione che prosegue oltre la cornice della fiera.