Intervista con la storia di Oriana Fallaci - Traccia svolta Maturità 2023 - Studentville
Intervista con la storia di Oriana Fallaci - Traccia svolta Maturità 2023

Intervista con la storia di Oriana Fallaci - Traccia svolta Maturità 2023

Ecco testo e significato di "Intervista con la storia" di Oriana Fallaci, traccia della Prima Prova della Maturità 2023!

Intervista con la storia di Oriana Fallaci alla Prima Prova di Maturità 2023

Anche Oriana Fallaci nelle sette tracce della Prima Prova della Maturità 2023 che ha preso il via alle ore 08:30 di mercoledì 21 giugno 2023 per gli studenti e le studentesse dell’ultimo anno. Tra i testi scelti dal Ministero dell’Istruzione ce n’è uno di Oriana Fallaci (per il tema artistico-letterario di tipologia B) tratto dal libro Intervista con la storia. Scopriamo insieme di cosa si tratta!

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Intervista con la storia di Oriana Fallaci: testo

Ecco il testo tratto da “Intervista con la storia” di Oriana Fallaci, proposto come tema di Tipologia B (tema artistico-letterario) alla Prima Prova di Maturità 2023:

La storia è fatta da tutti o da pochi? Dipende da leggi universali o da alcuni individui e basta? È un vecchio dilemma, lo so, che nessuno ha risolto e nessuno risolverà mai. È anche una vecchia trappola in cui cadere è pericolosissimo perché ogni risposta porta in sé la sua contraddizione. Non a caso molti rispondono col compromesso e sostengono che la storia è fatta da tutti e da pochi, che i pochi emergono fino al comando perché nascono al momento giusto e sanno interpretarlo. Forse. Ma chi non si illude sulla tragedia assurda della vita è portato piuttosto a seguire Pascal quando dice che, se il naso di Cleopatra fosse stato più corto, l’intera faccia della Terra sarebbe cambiata; è portato piuttosto a temere ciò che temeva Bertrand Russell quando scriveva: «Lascia perdere, quel che accade nel mondo non dipende da te. Dipende dal signor Krusciov, dal signor Mao Tse-tung, dal signor Foster Dulles. Se loro dicono “morite” noi morremo, se loro dicono “vivete” noi vivremo». Non riesco a dargli torto. Non riesco a escludere insomma che la nostra esistenza sia decisa da pochi, dai bei sogni o dai capricci di pochi, dall’iniziativa o dall’arbitrio di pochi. Quei pochi che attraverso le idee, le scoperte, le rivoluzioni, le guerre, addirittura un semplice gesto, l’uccisione di un tiranno, cambiano il corso delle cose e il destino della maggioranza. Certo è un’ipotesi atroce. È un pensiero che offende perché, in tal caso, noi che diventiamo? Greggi impotenti nelle mani di un pastore ora nobile ora infame? Materiale di contorno, foglie trascinate dal vento?

Intervista con la storia di Oriana Fallaci: significato

Scrittrice, giornalista e attivista italiana dalle molteplici sfaccettature, carattere forte e allo stesso fragile, sensibile al cambiamento del suo tempo e ai temi più caldi come la guerra. Non a caso in tutta la sua vita ha cercato di dare una spiegazione a tutte quelle ingiustizie che il mondo ha dovuto subire a causa di terroristi e persone dal potere forte.

Il testo comincia con una domanda ben precisa “La storia è fatta da tutti o da pochi? Dipende da leggi universali o da alcuni individui e basta?“. La Fallaci fa riferimento al potere dei grandi uomini che decidono il destino di ogni Paese, scegliendo così anche quale sia il destino di milioni di uomini.

“Intervista con la storia” è una raccolta di interviste realizzate dalla Fallaci nel periodo che va dalla fine degli anni sessanta e settanta del Ventunesimo secolo. Sono tanti quelli che hanno accettato di confrontarsi con la giornalista, da Henry Kissinger a Giulio Andreotti, passando per Indira Gandhi, Golda Meir, Yassir Arafat e molti altri.

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