Il Collegio 9 riparte il 13 gennaio su Rai2: storia, docenti e streaming su RaiPlay

Il Collegio 9 riparte il 13 gennaio su Rai2: storia, docenti e streaming su RaiPlay

Il Collegio 9 riprende martedì 13 gennaio alle 21:20 su Rai2 con la seconda parte dell'edizione. Le puntate saranno disponibili anche in streaming su RaiPlay.
Il Collegio 9 riparte il 13 gennaio su Rai2: storia, docenti e streaming su RaiPlay

Il Collegio 9 riprende la programmazione martedì 13 gennaio alle 21:20 su Rai2, collocandosi nella prima serata del canale. Si tratta della seconda parte dell’edizione inaugurata lo scorso autunno, interrotta dalla pausa invernale e ora pronta a proseguire con nuovi episodi.

Il docu-reality andrà in onda ogni martedì alla stessa ora, garantendo continuità nella visione. Parallelamente, tutte le puntate saranno accessibili in diretta e on demand su RaiPlay, offrendo agli spettatori la possibilità di seguire il programma sia in tempo reale sia in momenti successivi, secondo le proprie esigenze.

Questa doppia modalità di fruizione risponde alle abitudini di un pubblico studentesco sempre più orientato verso lo streaming e la flessibilità oraria.

L’ambientazione storica e la location

Il Collegio 9 si svolge nel 1990, epoca senza Internet né cellulari. I registri sono esclusivamente cartacei, le interrogazioni avvengono alla lavagna, lo studio si basa sulla memorizzazione e le punizioni seguono criteri rigidi.

Questo contesto impone ai collegiali un confronto diretto con metodi educativi distanti dalle abitudini contemporanee.

La location è il Convitto Nazionale Mario Pagano di Campobasso, in Molise, trasformato per ricreare fedelmente l’atmosfera scolastica del periodo. La ricostruzione storica integra programmi televisivi dell’epoca, musica, oggetti quotidiani e temi d’attualità, offrendo ai ragazzi uno spaccato autentico della vita studentesca di allora e determinando regole e dinamiche che modellano l’intero percorso formativo.

I collegiali: profili e dinamiche educative

I protagonisti de Il Collegio 9 sono adolescenti tra i 14 e i 17 anni provenienti da diverse regioni italiane. Ogni ragazzo porta con sé un carattere distinto: c’è chi arriva con atteggiamento ribelle, chi mostra timidezza, chi è abituato a primeggiare e chi fatica a rispettare le regole imposte.

La disciplina rigida e l’assenza di smartphone e comfort moderni spingono i collegiali ad assumersi responsabilità dirette nella gestione del tempo e delle relazioni. Il percorso educativo li mette di fronte a sfide scolastiche e relazionali che innescano cambiamenti progressivi: puntata dopo puntata, il pubblico osserva evoluzioni nei comportamenti, nella capacità di collaborare e nel modo di affrontare crisi personali e di gruppo.

I docenti e le materie: tra veterani e nuove entrate

Il corpo docente de Il Collegio 9 unisce esperienza consolidata e apporti inediti. Alla direzione resta il preside Paolo Bosisio, garante della disciplina e della coerenza educativa.

Tra i veterani figurano Andrea Maggi per italiano ed educazione civica, Maria Rosa Petolicchio per matematica e scienze, David W. Callahan per inglese, Alessandro Carnevale per arte e Luca Raina per storia e geografia.

Tre nuove entrate arricchiscono l’offerta formativa: Giusi Serra insegna musica, Lucia Bello cura educazione fisica e Monica Calcagni, medico chirurgo specialista in ostetricia e ginecologia, tiene un corso di educazione sessuale. L’ampliamento disciplinare risponde all’esigenza di completare il percorso formativo con materie che toccano sviluppo personale, relazioni e consapevolezza corporea, integrando conoscenze curricolari e competenze trasversali indispensabili nella crescita adolescenziale.

La narrazione televisiva: la voce fuori campo e il target

A guidare il racconto de Il Collegio 9 c’è Pierluigi Pardo, telecronista sportivo che presta la propria voce fuori campo per accompagnare il pubblico lungo tutte le puntate. La sua narrazione scandisce i momenti chiave del docu-reality: dallo studio alle interrogazioni, dagli scontri generazionali alle amicizie che nascono e alle crisi personali che i collegiali affrontano nel percorso di crescita.

Giunto alla nona edizione, il format ha consolidato una formula riconoscibile, capace di attrarre un pubblico ampio composto da ragazzi e giovani adulti. La struttura narrativa alterna momenti educativi e relazionali, rendendo visibili i cambiamenti progressivi degli studenti e mantenendo vivo l’interesse attraverso dinamiche autentiche e conflitti reali, senza artifici eccessivi.

Fonte immagine: Wikipedia

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