Che la tendenza nel mondo del calcio di oggi sia quella di cercare i nuovi talenti ancora in età precoce è ormai un dato di fatto: il Barcellona ingaggiò Messi quando era poco più che un bambino, l’Arsenal “scippò” Fabregas allo stesso club catalano quando aveva solo 16 anni, gli stessi Pato e Cristiano Ronaldo sono stati acquistati rispettivamente da Milan e Manchester United alla soglia della maggiore età. Ma c’è anche qualcuno che cerca di bruciare letteralmente le tappe: un club della Superliga portoghese sarebbe vicinissimo all’acquisto di Bruno Costa, piccolo attaccante brasiliano classe…1998! Avete letto bene, non c’è nessun errore: “Bruninho”, come è già stato ribattezzato in patria, non ha ancora compiuto 10 anni (è nato il 9 novembre) ma è già un “uomo” mercato. In Brasile spopolano i video e le immagini di questo talentino formato tascabile, che vanta un ruolino di assoluto rispetto: in cinque anni di “carriera” (come da tradizione verdeoro nel futsal, ossia il calcio a 5), Bruninho ha messo a segno 541 reti, conquistando nove titoli individuali e 14 campionati di categoria. Le statistiche si sa, soprattutto in questi casi, sono da prendere con le molle, ma sulle qualità del bambino in questione le immagini parlano chiaro…
Bruninho però è solo l’ultimo bambino prodigio in ordine cronologico a guadagnarsi le luci della ribalta: prima di lui aveva destato scalpore soprattutto il baby australiano Rhain Davis, fenomeno di appena dieci anni che il Manchester United ha già portato a casa, offrendogli una borsa di studio e provvedendo anche alla sua famiglia, che si è trasferita in blocco da Brisbane nella città inglese. Il club di Sir Alex Ferguson, da sempre attentissimo al vivaio, ha scoperto il piccolo numero 10 grazie a un video messo su youtube da nonno Davis, in cui si ammirano dribbling ubriacanti, finte,doppi passi e giochi di prestigio assolutamente fuori dalla portata di un bambino così piccolo. L’idolo di Rhain? Ovviamente Cristiano Ronaldo, da buon Red Devil in erba…Simone Gambino