Vi siete già cimentati nel quiz di LinkedIn? Il metodo messo a disposizione dal sito che permette di certificare le proprie competenze, costituisce uno strumento utile sia per il professionista (che può, così, mettersi in luce rispetto alla diretta concorrenza), che per le aziende, che possono sfruttarlo per scovare preziosi collaboratori. Ma di cosa si tratta nello specifico e come funziona il quiz di LinkedIn? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

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Cos’è il quiz LinkedIn

I quiz di valutazione delle competente di LinkedIn consistono in test a tempo con domande a risposta multipla. In concreto servono a certificare le proprie skill (che, il 69% dei professionisti intervistati nell’ambito di un’indagine condotta dal sito, ritiene siano più importanti della propria istruzione universitaria in fase di ricerca di lavoro). Alla fine del quiz si ottiene un riconoscimento che, a discrezione del professionista, può essere o meno mostrato nel proprio profilo. Le domande sono tra 15 e 20 e sono state ideate da esperti del settore unitamente a leader della comunità LinkedIn Learning. Una curiosità riguarda il test: è adattivo. Si adegua, ovvero, all’abilità del candidato man mano che fornisce le risposte.

Come fare il quiz LinkedIn

Per fare il quiz di LinkedIn basta accedere al proprio profilo e, successivamente, all’area “Competenze e conferme”. Cliccando sul bottone “Rispondi al quiz di valutazione delle competenze” si avrà la possibilità di scegliere quello specifico al quale sottoporsi (tra quelli proposti da LinkedIn stesso). Il sito sceglie i test in maniera automatica in base alle competenze riportate nel profilo del professionista. In generale, si tratta di valutazioni riguardanti competenze generali o tecniche.

Il quiz va completato in un’unica sessione, ha una durata di 15 minuti (circa 90 secondi a quesito) e si può riprovare non prima di 3 mesi dalla data nella quale si è svolto. Per superare il test (ed ottenere il relativo badge) si deve rispondere correttamente almeno al 70% delle domande. Inutile dire come, nel caso il test venga superato positivamente, mostrare il badge nel proprio profilo potrebbe andare a regalargli quella marcia in più che non guasta nel reclutamento da parte delle aziende.

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