È disponibile il nuovo bando per selezionare 65.964 operatori volontari che prenderanno parte ai progetti di Servizio civile universale tra il 2026 e il 2027. Le attività si svolgeranno sia sul territorio italiano sia all’estero, offrendo ai giovani un’ampia gamma di opportunità di impegno civico.
Le domande di partecipazione devono essere inviate entro le ore 14:00 dell’8 aprile 2026. Chi completa il servizio matura inoltre un titolo valido ai fini della riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici, compreso il settore scuola.
La distribuzione dei progetti tra Italia ed estero
I posti disponibili si concentrano principalmente sul territorio nazionale: 64.479 volontari saranno coinvolti in 2.635 progetti distribuiti attraverso 548 programmi di intervento in tutta Italia. Una quota più contenuta, pari a 1.485 volontari, sarà invece destinata a esperienze internazionali, articolate in 204 progetti collegati a 54 programmi all’estero.
Le attività copriranno ambiti diversificati: dal sociale alla tutela del patrimonio culturale e ambientale, dall’educazione alla cooperazione internazionale, offrendo ai giovani l’opportunità di contribuire a iniziative concrete in settori strategici per lo sviluppo delle comunità.
La durata e l’impegno settimanale
I progetti di Servizio civile universale avranno una durata compresa tra otto e dodici mesi. L’impegno previsto è di venticinque ore settimanali, da svolgere nell’arco di cinque o sei giorni.
Al variare della durata del progetto, cambia anche il monte ore annuo complessivo: per i progetti di otto mesi sono previste 765 ore, per quelli di nove mesi 859 ore, per dieci mesi 954 ore, per undici mesi 1.049 ore e per i progetti di dodici mesi 1.145 ore. Questa articolazione consente di adattare l’impegno alle esigenze organizzative di ciascun programma, garantendo al tempo stesso una presenza costante e strutturata dei volontari nelle attività previste.
Il compenso e il rapporto con il dipartimento
Gli operatori volontari selezionati riceveranno un assegno mensile di 519,47 euro per l’intera durata del progetto. L’importo è stabilito nel bando e potrà essere aggiornato nel corso del tempo sulla base delle variazioni ISTAT, garantendo così un adeguamento al costo della vita.
Il servizio civile prevede la sottoscrizione di un contratto formale con il Dipartimento competente, che regola i diritti e i doveri dei volontari. Questo rapporto contrattuale assicura un quadro di riferimento trasparente e definito per l’intero periodo di impegno.
La scelta del progetto: motore di ricerca e criteri
Prima di inviare la candidatura, è indispensabile individuare il progetto al quale partecipare. Il bando mette a disposizione un motore di ricerca nella sezione “Progetti”, con due strumenti dedicati: “Scegli il tuo progetto in Italia” e “Scegli il tuo progetto all’estero”. Cliccando su “Cerca” senza inserire filtri si visualizzano tutti i progetti disponibili; in alternativa, si possono applicare criteri specifici per orientare la ricerca in modo più mirato.
Ogni progetto presenta una pagina di dettaglio dove è riportato il numero di domande già presentate per quella sede, aggiornato al giorno precedente alla consultazione. Dopo aver selezionato il progetto, si consiglia di visitare il sito dell’ente titolare per consultare la scheda completa con tutti gli elementi essenziali dell’attività.
La candidatura online: accesso e scadenza
La domanda di partecipazione deve essere inviata esclusivamente attraverso la piattaforma digitale dedicata, raggiungibile da computer, tablet o smartphone. L’accesso al sistema richiede la Carta d’Identità Elettronica con livello di sicurezza 2 oppure lo SPID di livello 2.
I cittadini dell’Unione europea o provenienti da Paesi extra UE regolarmente soggiornanti in Italia che non dispongono dello SPID possono ottenere credenziali specifiche rivolgendosi direttamente al Dipartimento tramite l’apposita procedura indicata sulla piattaforma. La scadenza per l’invio delle candidature è fissata alle ore 14:00 dell’8 aprile 2026 ed è tassativa.