Albert Einstein: il genio assoluto del XX secolo

Grazie alla sua teoria della relatività, Albert Einstein nel 1921 ricevette il Premio Nobel per la Fisica acquisendo il titolo di maggior studioso e pensatore del XX secolo. Oltre ad essere uno dei più famosi fisici nell’ambito della storia della fisica, non c’è da dimenticare che lo scienziato fu sempre molto attivo anche in altri contesti a partire dalla filosofia per finire alla politica. La sua figura ha affascinato non solo gli studiosi ma anche le persone comuni, soprattutto per le leggende e le curiosità collegate alla sua vita. Ecco le dieci cose che sicuro non conoscevate di lui!

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Albert Einstein: le 10 curiosità sulla sua vita

Alla vita di Einstein sono collegati esperienze ed eventi poco conosciuti che vi faranno rimanere a bocca aperta. Ecco le dieci curiosità che non sapete sul fisico più importante della storia:

  1. Andava bene a scuola: leggenda vuole che Einstein non fosse un asso a scuola, ma in verità non era così; basti pensare che in matematica e fisica aveva il massimo dei voti e a 15 anni sapeva già svolgere il calcolo differenziale e gli integrali;
  2. Ha vissuto in Italia per un breve periodo: nel 1984 lo studioso abitò con la sua famiglia a Pavia presso palazzo Cornazzani; lì conobbe Ernestina e Maja Marangoni, due ragazze con cui rimase in contatto per tutta la vita;
  3. Non fu ammesso all’Accademia: fu l’unico tra tutti i diplomati del suo anno a non ottenere il posto di assistente al Politecnico di Zurigo e quindi ripiegò su un lavoro all’ufficio brevetti di Berna;
  4. Sposò sua cugina: dopo aver lasciato la prima moglie nel 1910, sposò sua cugina Elsa con cui rimase per tutto il resto della vita;
  5. Molti scienziati non hanno creduto alle sue teorie: inizialmente Einstein fu un genio incompreso infatti in molti non riconobbero la validità scientifica della teoria della relatività perchè andava a contrastare gli studi di Newton;
  6. Fu spiato dai servizi segreti: a causa del suo impegno per il pacifismo e il riconoscimento dei diritti civili, il fisico fu etichettato come comunista e per un lungo periodo fu spiato dall’Fbi;
  7. Si pentì di aver contribuito alla nascita delle armi nucleari: dopo le esplosioni a Hiroshima e Nagasaki scrisse un documento contro la corsa agli armamenti;
  8. Gli fu offerta la presidenza di Israele: nel 1952 fu offerto a Einstein il ruolo di presidente di Israele ma lo scienziato declinò l’offerta non avendo le attitudini e l’esperienza necessaria;
  9. Il suo cervello fu studiato dopo la morte: il patologo Thomas Harvey rimosse di nascosto il suo cervello sezionandolo in piccole fette per conservarlo e studiarlo, ma senza ottenere risultati importanti;
  10. È un marchio registrato: la sua fama è cresciuta nel corso degli anni in maniera esponenziale tanto che “Albert Einstein” è stato registrato come vero e proprio marchio.