Alessandro Volta: quello che dovete sapere

Alessandro Volta è uno di quei famosi uomini del passato che, con la sua scienza e la sua sapienza, è stato in grado di portare alla luce delle creazioni i cui effetti e risultati fanno ancora parte delle nostre vite. E’ proprio per questo che ci teniamo oggi a farvi rivivere la sua storia, la sua biografia e le sue invenzioni. Rimanete con noi perché c’è sempre qualcosa che non conosciamo, qualcosa che dobbiamo ancora imparare e che può aiutraci a capire più di quello che immaginiamo.

Alessandro Volta: la biografia

Alessandro Volta nasce a Como nell’antico palazzo situato nell’attuale via Volta, da don Filippo e donna Maddalena dei conti Inzaghi, nel 1758 intraprende gli studi umanistici, di retorica e di filosofia presso la locale scuola dei gesuiti. I progetti dei familiari, che lo volevano avviato al sacerdozio o agli studi giuridici, vengono definitivamente abbandonati, sebbene resti sempre forte in lui la fede cristiana, infatti era solito andare a messa quotidianamente e fu anche a lungo catechista presso la parrocchia di San Donnino a Como.

Alessandro Volta: l’invenzione della pila

Alessandro Volta ha iniziato molto giovane ad avvicinarsi alla scienza, interessandosi particolarmente ai fenomeni elettrici. La sua invenzione più importante, mai portata alla luce da nessun altro, è quella della pila. E’ riuscito a dimostrare che era possibile generare elettricità per mezzo di reazioni chimiche. La pila era formata da tanti dischetti di rame e di zinco a contatto. Tra una coppia di dischetti e l’altra vi erano dei dischi di feltro imbevuti di acido solforico. I dischetti erano messi l’uno sull’altro, a formare, appunto, una pila. Le pile commerciali dei nostri giorni funzionano tutte in base al principio applicato da Volta per realizzare la sua pila.

Alessandro Volta: le altre idee

Tra le altre idee e invenzioni ricordiamo:

  1. L’elettroforo: è costituito da un disco metallico con un manico isolante e da una base di appoggio di materiale isolante. Strofinando la base isolate con un panno essa si carica negativamente, appoggiando il disco metallico esso si carica per induzione, con carica positiva verso la base e negativamente sulla parte superiore;
  2. Scoperta del metano: fu una scoperta casuale, padre Ciampi lo informò di  di avere trovato un gas infiammabile sprigionato spontaneamente dal terreno e Volta, dopo diversi esperimenti, scopre il metano;
  3. La pistola di Volta: è stata costruita per produrre l’accensione di tale gas tramite scariche elettriche anche in un ambiente chiuso;
  4. Elettroscopio condensatore: uno strumento di misura estremamente sensibile in grado di rivelare stati elettrici deboli.