Torna il Bonus Cultura, previsto dal decreto n. 184 del Ministero della Cultura e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 281 del 1° dicembre 2022. Giunto alla sua settima edizione, consiste in una cifra pari a 500 euro voluta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, e pensato per promuovere la cultura nei giovani. Ma come funziona, come si richiede e cosa si può comprare usufruendo di tale somma? Andiamo per gradi.

Bonus cultura 500 euro: come chiederlo

Innanzitutto bisogna precisare che il programma è destinato ai diciottenni residenti in Italia, i ragazzi nati nel 2004 che compiono 18 anni nel 2022 e si registrano su 18app a partire dal 31 gennaio 2023 e fino alla scadenza del 31 ottobre 2023. La carta potrà essere utilizzata fino al 30 aprile 2024 attraverso buoni di spesa individuali e nominativi. Per richiedere il Bonus Cultura bisogna accedere alla piattaforma 18app tramite credenziali SPID o con Carta di Identità Elettronica (CIE). E’ importante specificare che le somme derivanti dal Bonus non costituiscono reddito imponibile del beneficiario e che quindi non vengono considerate nel conteggio del computo del valore dell’ISEE.

Attenzione, perché per evitare usi impropri della carta, ovvero spese che non rientrano nell’ambito della cultura così come elencato dettagliatamente di seguito, il Ministero della Cultura vigila attivamente sul suo corretto funzionamento e, qualora dovesse riscontrare anomalie, si riserva il diritto di disattivarla o di recuperare le somme non rendicontate correttamente o eventualmente utilizzate per spese inammissibili.

Bonus cultura 500 euro: come usarlo

Una volta attivato il borsellino elettronico, i ragazzi avranno tempo fino al 30 aprile 2024 per spendere i 500 euro ricevuti presso le imprese e le strutture aderenti e registrate nell’apposito elenco. Elenco che rimane invariato rispetto a quello degli anni precedenti, e che comprende, quindi:

  • Biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo
  • Libri
  • Abbonamenti a quotidiani e periodici, anche in formato digitale
  • Musica registrata
  • Prodotti dell’editoria audiovisiva
  • Titoli di accesso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali
  • Corsi di musica
  • Corsi di teatro
  • Corsi di lingua straniera

Per poter effettuare gli acquisti bisognerà accedere a 18app e generare un buono scegliendo la tipologia di esercente, che può essere un negozio fisico o un negozio online, nonché il tipo di bene e l’importo totale della spesa. Per avere un quadro preciso delle somme spese e di quelle ancora a disposizione si può accedere alla piattaforma e verificare la propria situazione finanziaria, che è sempre aggiornata.

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