Émile Zola: riassunto su biografia, opere e pensiero

Oggi vogliamo fare un tuffo nel passato, nella letteratura francese, e parlarvi di Émile Zola, delle sue opere del suo pensiero. E’ stato uno scrittore, un giornalista, un saggista e un critico d’arte, nacque a Parigi nel 1840, a causa delle ristrette condizioni economiche in cui versava la famiglia, non ebbe un’adolescenza felice. Per aiutare in famiglia, svolse sin da giovanissimo lavoretti umili, e finì per lavorare presso la casa editrice Hachette. Prese parte alla battaglia di difesa del colonnello Dreyfus condannato, ingiustamente, di spionaggio a favore della Germania. Con il manifesto “J’accuse” del 1898 denunciò il complotto ai danni del colonnello Dreyfus, ma questa azione gli costò un anno di prigione che, però, non fece perché scappò in Inghilterra. Fu il precursore del Naturalismo, nel ciclo di romanzi Rougon-Macquart, attraverso la vita di una famiglia che vede due generazioni opposte, fa un quadro della società francese del secondo impero. Per ora ne abbiamo citata solo una, andiamo a vedere tutte le opere nel dettaglio.

Émile Zola: opere

Il contributo di Zola alla letteratura è di enormi dimensioni, scopriamo insieme le sue principali opere:

  • Thérèse Raquin, pubblicato nel 1867
  • Rougon-Macquart, nel 1868 inizia il ciclo di romanzi
  • L’Assommoir, opera del 1877 con la quale diventa famoso
  • Le docteur Pascal, 1893, ultimo volume dei Rougon-Macquart
  • Série della città: Lourdes 1894, Rome 1896, Paris 1897
  • Quattro évangiles: fècondité 1899
  • Travail 1901
  • Verité, pubblicata postuma nel 1903
  • Justice mai pubblicata
  • La curéè, 1872
  • Au bonheur des dames, 1883
  • Germinal, 1885

Le sue opere più importanti, tra cui l’Assommoir e Germinal, hanno sempre un filo conduttore comune, nelle sue opere c’è una descrizione dettagliata del milieu, ovvero dell’ambiente in cui vivono i personaggi e si svolgono le vicende legate alle loro vite; spesso il milieu descritto è quello della classe operaia di cui viene fatto un ritratto anche della famiglia, delle dinamiche di vita. In Germinal, in particolare, c’è una contrapposizione di mondi, quello operaio e quello borghese avido e incapace di capire i problemi.

Émile Zola: pensiero

Come vi abbiamo anticipato in apertura, Zola fu il precursore del Naturalismo, questa corrente di pensiero, letteraria e scientifica, prende spunto dal Positivismo, secondo cui il progresso della scienza possa favorire la felicità dell’uomo. Chi scrive i romanzi, secondo Zola, deve comportarsi come uno scienziato, deve essere osservatore e sperimentatore, l’arte deve essere considerata come una produzione oggettiva del reale ed è governata da leggi di natura. Lo scrittore ha un impegno morale che, mettendo in luce le cause dei fenomeni sociali, deve portare la società a intervenire per migliorarli e modificarli. Lo scrittore indaga il funzionamento dei comportamenti dell’uomo e ne scopre le cause in rapporto alle condizioni ambientali e individuali.