Testo argomentativo: guida per svolgerlo al meglio

Come saprete bene, agli esami di maturità, da quest’anno, sono previste delle modifiche per quanto riguarda la prima prova; i maturandi avranno la possibilità di scegliere tra 4 tipologie e il   testo argomentativo rientra nella nuova tipologia B. Per fare in modo che arriviate preparati ad affrontare la prova, vogliamo darvi qualche indicazione utile su come svolgerlo al meglio per evitare di fare degli errori dettati dal poco esercizio e dalla poca pratica. Ci soffermeremo in particolare sui 5 errori da non fare, svelati quelli la vostra strada sarà tutta in salita. Iniziamo subito allora, vediamo come svolgere un testo argomentativo.

Leggi anche: Testo argomentativo: schema e mappa concettuale

Testo argomentativo: lo schema da seguire

Quando vi trovate di fronte ad un compito, che sia un tema, un saggio breve o un testo argomentativo, la prima cosa da fare è avere chiaro in mente uno schema da seguire con tutti i passaggi che vi serviranno ad organizzare le idee e fare in modo che il vostro pensiero su un determinato argomento venga trattato al meglio, esposto in modo chiaro e comprensibile. Le tre fasi che dovrà attraversare il vostro testo argomentativo sono le seguenti:

  1. Si comincia con un’introduzione nella quale venga presentata la problematica principale su cui verterà il testo.
  2. Nella fasi successive si espone la propria opinione, corredata dai ragionamenti a supporto. Gli step conseguenti consistono nella presa in considerazione di una o più antitesi, seguita dalla confutazione dell’opinione contraria.
  3. Infine troviamo la conclusione, in cui il testo argomentativo si chiude con la riconferma della propria tesi e una proposta di risoluzione per il problema in oggetto.

Tenete bene in mente questo schema e strutturate il vostro testo in:

  1. Introduzione;
  2. tesi e argomentazioni;
  3. Antitesi;
  4. Conclusione.

Testo argomentativo: 5 errori da non fare

Dopo avervi consigliato cosa fare di fronte ad un testo argomentativo per essere pronti a svolgerlo al meglio, passiamo a quello che non dovete assolutamente fare, in particolare ai 5 errori da non fare, prestate molta attenzione:

  1. Leggere velocemente la traccia senza fermarsi a riflettere su cosa vi viene chiesto;
  2. Non confondete la tesi con l’antitesi, uno è il vostro pensiero e l’altro è la conferma al vostro pensiero;
  3. Esporre la propria opinione senza allegarci i ragionamenti a supporto;
  4. Non dimenticare di riportare citazioni precedentemente esposte;
  5. Non dimenticate di leggere con attenzione la stesura finale del vostro elaborato.

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