Francesismo: cosa sapere

Vi è mai capitato di parlare con qualcuno e dirgli, nel bel mezzo del discorso, scusate il francesismo? Oggi vogliamo andare in fondo a questa situazione andando a scoprire qual è il vero significato e andiamo anche a scoprire quali sono i casi d’uso. Con molta probabilità molti di voi avranno usato questa espressione ma senza saperne il significato fino in fondo. E noi cosa ci stiamo a fare qui se non per condividere con voi tutto quello di cui siamo a conoscenza? Iniziamo proprio da qui, iniziamo dal significato di francesismo.

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Francesismo: significato

Per spiegarvi bene di cosa si tratta, vi riportiamo la definizione di francesismo che abbiamo trovato sull’enciclopedia: “con francesismi si intendono i prestiti dal francese, i francesismi veri e propri, per la fase più antica della lingua detti anche, raramente, oitanismi dall’uso di designare il francese antico come lingua d’oïl, oltre che i prestiti dal provenzale, specificamente detti provenzalismi o occitanismi, da lingua d’oc, che in italiano sono però limitati ai primi secoli. Termine alternativo, includente i prestiti sia dal francese sia dal provenzale, è gallicismi.”

Francesismo: casi d’uso

Vediamo insieme quali sono i francesismi presenti nella nostra lingua:

  1. Menù: appare in altri contesti, come ad esempio nelle funzioni dei moderni telefonini o, più in generale, delle apparecchiature elettroniche;
  2. Gaffe: si usa per dire che si è fatta una brutta figura;
  3. Toilette: è la parola francese che corrisponde alla parola italiana bagno; viene usata con più frequenza forse perché sembra meno volgare?
  4. Réclame: l’equivalente italiano di “pubblicità. Tale parola deriva dal verbo francese réclamer, che letteralmente significa esporre o presentare un qualcosa a qualcuno ad alta voce.

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