Lev Tolstoj: la vita

Oggi vi vogliamo parlare di Lev Tolstoj, del grande scrittore, filosofo, educatore e attivista sociale russo. Un figura imponente e importante che ha lasciato un segno nella storia della letteratura. In Russia, nella sua patria, il suo nome e il suo successo si diffusero presto, mentre a livello mondiale inizia a farsi conoscere dopo la pubblicazione dei romanzi Guerra e Pace e Anna Karenina. Ha vissuto una vita in lotta contro sé stesso e contro il mondo, una vita difficile da spiegare ma che lo ha portato a diventare ciò che è stato; si è sposato, ha avuto tredici figli, cinque dei quali sono morti in età precoce.

Lev Tolstoj: vita e opere

Lev Tolstoj: le opere

Il grande romanziere russo ha lasciato delle vere e proprie opere d’arte alla letteratura, come i seguenti romanzi:

  • Guerra e pace: è un romanzo su un gruppo di aristocratici, intellettuali e altri ufficiali che nel 1825 si erano ribellati all’autocrazia ma ne uscirono sconfitti e condannati;
  • Anna Karenina: è la storia di una dama dell’alta società che che tradisce il marito; ci sono due linee narrative, quella di Anna quella di Anna, moglie dell’alto funzionario pietroburghese Aleksej Karenin, e quella di Konstantin Levin, proprietario terriero. Anna si innamora perdutamente di un altro uomo tanto da lasciare il marito e il figlio e provocare uno scandalo;
  • Infanzia, Adolescenza e Giovinezza: tre romanzi che rappresentano le tre fasi della vita;
  • Felicità Familiare;
  • I cosacchi;
  • Sonata a Kreutzer,
  • Resurrezione.

Ha scritto anche una seria di racconti, tra cui alcuni dedicati ai bambini russi; opere teatrali, filosofiche, pedagogiche e morali.

Se vuoi approfondire, leggi: Anna Karenina di Tolstoj 

Lev Tolstoj: il pensiero filosofico

Il primo grande interesse del romanziere russo è per la storia e questo suo interesse attraversa delle fasi. Vi è una fase in cui Tolstoj ritiene che la storia non sia altro che un mucchio di inutili fiabe, con nomi propri e cifre superflue; dopo la conversione cambia idea e pensa che la storia mostri le prove di come la guerra e la pace abbiano sempre causato catastrofi e che la tolleranza e la pace siano, invece, la forza e la storia dell’umanità. Ha un pensiero negativo anche sull’arte, considerandola una menzogna.

Lev Tolstoj: il pensiero religioso

Si mostra parecchio interessato alla religione, a Dio e alla teologia. Il Cristianesimo, nella visione di Tolstoj, è visto come una nuova morale; Dio è un bene misterioso, un principio di vita verso cui tende la parte migliore dell’uomo. Si rifa solo ed esclusivamente al Vangelo, che per lui diventa aderenza nel profondo; e il Discorso della Montagna è il cardine della sua fede. Secondo Tolstoj, infine, nella dimensione etica si superano le divisioni tra le diverse fedi cristiane che, nei contenuti di fede, rimangono separate.