Scopriamo origine, significato e campo di applicazione della parola pantomima, termine di non comunissimo utilizzo che sarebbe bene conoscere.

Etimologia e significato di pantomima

Il termine pantomima, che deriva dal fr. pantomime, dal lat. pantomimus, pantomimo, indica, per definizione, una rappresentazione scenica muta, nata nell’antica Grecia e diffusa a Roma a partire dalla fine del I Secolo in cui l’azione è affidata unicamente al gesto, all’espressione del volto, ai movimenti del corpo, alla danza, talora anche con accompagnamento musicale. Conservatosi come genere nel medioevo, è ancora praticata soprattutto in Francia e in Inghilterra.

In senso figurato, la parola pantomima assume il significato di una discussione concitata con una gesticolazione vivace e eccessiva, soprattutto da parte di chi vuole farsi intendere senza parlare o di chi vuole comunicare qualche cosa a uno dei presenti senza che gli altri se ne accorgano. Può indicare anche un’esibizione falsa, teatrale, con la quale si vuole convincere, impietosire o commuovere, simulando una situazione non vera o sentimenti non provati.

Sinonimo di pantomima

Sinonimi del termine pantomima, dunque, possono essere considerati le parole, mimo, mimodramma o, in senso figurato, messinscena, finzione, farsa, commedia, sceneggiata, pagliacciata, burla.

Pantomima in inglese si traduce con la parola pantomime.

Frasi di esempio con pantomima

Alcune frasi con il termine pantomima, per comprenderne al meglio l’uso, sono:

  • Era stata cosí stupida a escogitare quella pantomima del rasoio.
  • Sembrava di assistere a una lenta pantomima del teatro giapponese.
  • Mi stanno diffamando? È un pretesto, una pantomima, risponde.
  • Smettila con questa pantomima, la tua è tutta una finzione!
  • Ho visto nello specchio la pantomima che faceva alle mie spalle.
  • Tra singhiozzi di donne, si ripeteva la triste pantomima già vista tante volte.

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