Cosa significa tutor? Scopriamo tutti gli ambiti – che sono numerosi – nei quali si può svolgere la relativa funzione.

Etimologia e significato di tutor

La parola tutor (dal latino tutor-oris, der. di tueri, difendere, proteggere), costituisce un latinismo rientrato nella lingua italiana nel XX secolo attraverso l’inglese, dove viene utilizzato con il significato specifico di ‘insegnante che, negli studi universitari, svolge la funzione di seguire e guidare uno o più studenti in seminari, dottorati o altre attività di ricerca’ o ‘persona di riferimento per chi è all’ inizio della carriera in determinati ambiti professionali’.

Letteralmente traducibile in difendere, sostenere o “colui che dà sicurezza” (da cui istruttore), si è soliti utilizzare il termine tutor nell’ambito di vari contesti formativi come scuole medie, centri di formazione professionale, scuole secondarie superiori, università, collegi, formazione a distanza.

Si parla di tutor aziendale quando tale figura è legata a contesti aziendali, appunto, relative sedi di formazione (con particolare riferimento ai periodi di stage, apprendistato e praticantato), ambito in cui la figura di tutor è generalmente rivestita da un dipendente incaricato di istruire il nuovo assunto, assisterlo e condurlo, durante il periodo iniziale. Per quanto riguarda invece le università, il tutor è solitamente un laureato o docente che segue direttamente e fin dall’ inizio il lavoro di uno studente, guidandolo nel suo curriculum di studi.

Sinonimo di tutor

Sinonimi di tutor possono essere considerati termini quali coach, educator, guide, guru, instructor, master, mentor, preceptor, schoolmaster e teacher.

In italiano può invece essere utilizzata la voce tutore, che tuttavia assume un significato più ampio e meno specifico.

Frasi con tutor

Alcune frasi che contengono la parola tutor sono:

  • Dobbiamo parlare, disse al suo datore di studio e lavoro, nonché suo tutor.
  • Il suo tutor gli aveva detto che la George Washington University era la soluzione migliore.
  •  Il suo tutor accademico condivideva le sue stesse ansie, e non aveva alcun motivo di dubitare di lui.
  • Centinaia di ragazzini di 12, 13 anni frequentano la nostra scuola, giocano, girano l’Italia, affidati a dei tutor.

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