Cosa significa yes man? Scopriamo cosa si nasconde dietro l’espressione inglese che può anche celare un’accezione negativa.

Yes man, significato e traduzione

L’espressione inglese yes man, oggi molto diffusa, può essere letteralmente tradotta in ‘uomo che dice sempre di sì’ (da yes,sì e man,uomo). Quello che di per sé potrebbe dunque sembrare un complimento, in quanto riferito ad un carattere solare, disponibile ed accondiscendente, cela in realtà una vena polemica e canzonatoria.

Nell’uso più comune, l’espressione yes man viene infatti usata, con accezione spregiativa, per descrivere quelle persone tanto accondiscendenti da sfiorare il servilismo, specie nei confronti di un superiore, o comunque di chi ha più potere di loro. Si tratta di individui che, indipendentemente dalle convinzioni personali, accondiscendono servilmente a qualsiasi richiesta avanzata da un superiore, che non esprimono mai disaccordo, che non sollevano mai critiche o obiezioni, che non alzano mai la testa e nella vita aziendale o politica dicono sempre di sì. Si tratta dunque di individui remissivi, che per timore o nella speranza di un benefit, scelgono di mostrarsi sempre ben disposti e servizievoli, con il rischio di venir facilmente manipolati e/o sfruttati da chi ricopre posizioni di potere e, al contempo, essere mal visti e mal giudicati da colleghi e collaboratori.

In italiano, l’espressione inglese yes man potrebbe quindi esser fatta corrispondere a termini quali leccapiedi, lecchino, lacchè, tirapiedi e via dicendo.

Yes man, il film

Yes man è anche il titolo di un film molto amato dal cast stellare avente come protagonista il grande Jim Carrey. La trama in breve? La storia racconta di Carl Allen, un uomo giunto ad un punto fermo della sua vita che, tuttavia, cambia, dopo l’adesione a un programma basato sull’impegno di dire sì a tutto, sempre e comunque.

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