Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha aperto le procedure per Agenda Nord, misura strategica contro la dispersione scolastica. L’iniziativa si colloca all’interno del PN Scuola e competenze 2021-2027, il programma nazionale che sostiene il sistema educativo attraverso fondi europei. Il piano risponde all’Obiettivo ESO 4.6, dedicato al rafforzamento delle competenze fondamentali e alla riduzione delle fragilità educative nei territori più esposti.
L’intervento punta sull’equità fin dalla scuola primaria, riconoscendo che i divari si formano già nelle prime fasi del percorso formativo. Agenda Nord utilizza risorse del Fondo sociale europeo plus con cofinanziamento dell’Unione Europea, destinandole ai contesti territoriali più complessi dove il rischio di abbandono scolastico risulta maggiore.
L’obiettivo è garantire a tutti gli studenti l’accesso agli strumenti necessari per consolidare le competenze di base, superando le disuguaglianze legate al territorio di provenienza e costruendo condizioni di partenza più eque.
Le scadenze operative e il cronoprogramma
Il piano Agenda Nord prevede un percorso scandito da tre momenti chiave che le istituzioni scolastiche devono rispettare per garantire efficacia e rendicontabilità degli interventi. La piattaforma ministeriale rimane accessibile fino alle ore 18:00 del 31 marzo 2026, termine ultimo entro cui le scuole statali del primo ciclo possono presentare la propria candidatura.
Questa prima scadenza rappresenta il passaggio necessario per entrare nel circuito di finanziamento FSE+ dedicato al contrasto della dispersione scolastica.
Il Ministero raccomanda di completare almeno il 40% delle attività previste dai progetti entro il 31 dicembre 2026, traguardo intermedio pensato per monitorare l’avanzamento concreto delle iniziative e assicurare il rispetto dei tempi di rendicontazione europea. Questo milestone consente di verificare la qualità degli interventi in corso e di apportare eventuali correzioni prima della chiusura definitiva.
Tutte le azioni finanziate devono concludersi entro il 31 agosto 2027, data che segna la fine operativa del ciclo progettuale e l’obbligo di consegna della documentazione finale. Il rispetto di questa roadmap temporale è essenziale per garantire continuità educativa e pieno utilizzo delle risorse assegnate nell’ambito del PN Scuola e competenze 2021-2027.
I requisiti di ammissione e le aree coinvolte
La partecipazione al piano Agenda Nord è riservata esclusivamente alle scuole statali del primo ciclo situate in undici territori del centro-nord Italia. La selezione geografica risponde alla necessità di intervenire dove si registrano maggiori rischi di fragilità educativa, orientando le risorse verso contesti che presentano criticità negli apprendimenti di base.
Le regioni coinvolte comprendono Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Umbria e Veneto, oltre alla Provincia autonoma di Trento. Questo perimetro territoriale definisce con precisione l’ambito di applicazione della misura, garantendo che gli interventi si concentrino sulle aree indicate dal quadro programmatico del PN Scuola e competenze 2021-2027.
La delimitazione risponde all’obiettivo strategico di ridurre i divari educativi attraverso azioni mirate, assicurando equità e pari opportunità formative fin dalla scuola primaria.
La procedura di adesione sulla piattaforma ministeriale
Le scuole interessate devono formalizzare la candidatura esclusivamente attraverso l’area dedicata del sistema informativo del Ministero dell’Istruzione e del Merito. I dirigenti scolastici accedono alla piattaforma per inserire i dati relativi alle proposte progettuali, compilando i campi richiesti secondo le indicazioni operative fornite dal MIM.
A supporto del processo di adesione, il Ministero ha reso disponibile una nota ufficiale corredata dall’allegato “Agenda Nord”, documento che fornisce le linee guida per la presentazione delle candidature e chiarisce i criteri di ammissibilità. La documentazione ministeriale rappresenta il riferimento normativo per la compilazione corretta delle istanze sulla piattaforma digitale.