Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato il 28 marzo 2026 un avviso pubblico da 100 milioni di euro destinato alle scuole italiane per l’attivazione di percorsi di formazione, workshop e laboratori sull’intelligenza artificiale. L’iniziativa mira a promuovere un utilizzo consapevole e sicuro dell’AI nell’ambiente scolastico, in coerenza con le Linee guida ministeriali per la sua introduzione nelle classi.
Le istituzioni scolastiche interessate potranno presentare la propria candidatura entro le ore 15:00 del 17 aprile 2026. Il bando si rivolge esclusivamente alle scuole, chiamate a svolgere un ruolo attivo nella diffusione delle competenze digitali sul proprio territorio.
La dotazione finanziaria complessiva rappresenta un investimento significativo per sostenere la transizione digitale del sistema educativo italiano, con particolare attenzione agli aspetti etici e regolamentari connessi all’impiego dell’intelligenza artificiale in ambito didattico e amministrativo.
Le scuole snodo: il ruolo nei percorsi formativi su AI
L’avviso pubblico individua le scuole che assumeranno la funzione di snodi formativi territoriali sull’intelligenza artificiale, diventando punti di riferimento per la diffusione delle competenze sul proprio territorio. Questi istituti riceveranno finanziamenti per organizzare azioni di formazione dedicate agli aspetti connessi con la regolamentazione e le disposizioni operative per l’utilizzo dell’AI all’interno dell’ambiente scolastico.
Il modello degli snodi formativi punta a creare una rete capillare di competenze, garantendo che ogni territorio disponga di strutture qualificate per accompagnare il personale scolastico nell’adozione consapevole delle tecnologie basate sull’intelligenza artificiale.
Le attività formative finanziate dovranno svilupparsi in coerenza con le Linee guida per l’introduzione dell’AI in classe, assicurando il rispetto del quadro normativo e delle disposizioni d’uso sicuro degli strumenti tecnologici.
Gli obiettivi dichiarati dal ministero e gli ambiti di intervento
Il piano mira a rafforzare le competenze necessarie per un utilizzo etico e consapevole dell’intelligenza artificiale nel contesto scolastico. «Con questo nuovo Piano si compie un ulteriore passo in avanti per rafforzare le competenze necessarie per un utilizzo etico e consapevole dell’Intelligenza Artificiale, a partire dalla formazione dei docenti e del personale e dalla sperimentazione di strumenti didattici innovativi per la personalizzazione della didattica e per la semplificazione e il supporto amministrativo», ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
L’intervento si articola su due direttrici principali: la prima riguarda l’ambito didattico, con la sperimentazione di strumenti innovativi finalizzati alla personalizzazione dei percorsi di apprendimento; la seconda interessa la sfera amministrativa, dove l’AI può offrire semplificazione e supporto operativo.
La formazione di docenti e personale scolastico rappresenta il punto di partenza per garantire un’adozione sicura e regolamentata delle tecnologie di intelligenza artificiale.
Le ricadute attese per docenti, studenti e amministrazioni
Il bando prevede ricadute operative su tre fronti complementari. La formazione del personale scolastico rappresenta la leva principale per garantire un’adozione sicura e regolamentata dell’intelligenza artificiale, attraverso workshop e laboratori che trasferiscano competenze etiche e tecniche.
Sul versante didattico, la sperimentazione di strumenti innovativi punta alla personalizzazione dei percorsi di apprendimento, adattando contenuti e metodologie alle esigenze degli studenti. In ambito amministrativo, l’AI è chiamata a semplificare processi gestionali e a fornire supporto operativo alle segreterie, riducendo carichi di lavoro e ottimizzando risorse.
Le azioni finanziate mirano a costruire un ecosistema in cui tecnologia, regole e sicurezza convergano per rafforzare l’efficacia del sistema scolastico.