Bonus cultura 2026, come ottenere fino a 1.000 euro: ISEE e carte cumulabili

Bonus cultura 2026, come ottenere fino a 1.000 euro: ISEE e carte cumulabili

Il bonus cultura 2026 introduce due carte distinte: la Carta della Cultura Giovani (500 euro con ISEE sotto 35.000) e la Carta del Merito (500 euro per chi si diploma con 100/100 e lode).
Bonus cultura 2026, come ottenere fino a 1.000 euro: ISEE e carte cumulabili

Il bonus cultura 2026 segna un cambio di rotta rispetto al vecchio 18app, introducendo un sistema a doppio binario con criteri di accesso più articolati. I destinatari sono i nati nel 2007 che hanno compiuto diciotto anni nel 2025, ma non tutti potranno accedere automaticamente al beneficio.

Il nuovo assetto prevede due strumenti distinti: la Carta della Cultura Giovani, legata al reddito familiare, e la Carta del Merito, riservata agli studenti con eccellenza scolastica. Ciascuna vale 500 euro, per un potenziale complessivo di 1.000 euro a disposizione di chi rispetta entrambi i requisiti. Questa struttura mira a bilanciare inclusione sociale e premialità, ampliando le opportunità culturali per la platea interessata.

La carta della cultura giovani: soglia ISEE e importo

La Carta della Cultura Giovani garantisce un contributo di 500 euro, subordinato a un preciso vincolo economico. Il limite ISEE stabilito dal Ministero della Cultura è fissato a 35.000 euro. Per accedere al beneficio, l’attestazione ISEE del nucleo familiare riferita all’anno 2026 – calcolata sui redditi del biennio precedente – non deve superare tale soglia.

Se l’indicatore economico risulta superiore a questo importo, la carta non potrà essere richiesta.

La misura è pensata per sostenere l’accesso alla cultura da parte delle famiglie con minori disponibilità economiche. Il superamento della soglia esclude automaticamente la possibilità di beneficiare dei 500 euro della Carta Cultura Giovani, ma non preclude l’accesso ad altre forme di sostegno legate al merito scolastico, come vedremo in seguito.

La carta del merito: votazione richiesta e tempi

La Carta del Merito garantisce 500 euro ai diplomati che hanno conseguito la votazione massima all’esame di Stato, ovvero 100 o 100 e lode. A differenza della Carta Cultura Giovani, questa misura non tiene conto del reddito familiare: l’accesso dipende esclusivamente dall’eccellenza scolastica raggiunta.

I nati nel 2007 che si diplomeranno nell’estate del 2026 dovranno attendere l’anno successivo per richiedere il bonus. Fa eccezione chi, pur essendo nato nel 2007, ha già concluso il percorso scolastico nel 2025: in questo caso la richiesta può essere presentata già nell’anno in corso. Il criterio resta invariato per tutti: serve aver ottenuto il voto finale di 100 o 100 e lode alla maturità.

Le differenze operative e la cumulabilità: fino a 1.000 euro

Le due carte rispondono a finalità distinte: la Carta della Cultura Giovani è uno strumento di inclusione sociale legato al reddito familiare, mentre la Carta del Merito rappresenta un riconoscimento all’eccellenza scolastica indipendente dalla situazione economica.

La notizia più interessante per gli studenti riguarda la cumulabilità totale delle agevolazioni. Chi rispetta entrambi i requisiti — ISEE sotto i 35.000 euro e diploma con 100 o 100 e lode — può ottenere 1.000 euro complessivi: 500 dalla Carta Cultura e 500 dalla Carta del Merito.

Questa somma rappresenta il beneficio massimo garantito dallo Stato per l’accesso a prodotti e attività culturali, permettendo investimenti significativi in libri, eventi, corsi di formazione e abbonamenti educativi durante tutto il 2026.

Le scadenze e l’accesso: portale, SPID/CIE e spese ammissibili

Il portale del Ministero della Cultura dovrebbe aprire il 31 gennaio 2026, data ancora in attesa di conferma ufficiale. Da quel momento, i diciottenni nati nel 2007 avranno tempo fino al 30 giugno 2026 per inviare la domanda. L’accesso alla piattaforma richiede un’identità digitale certificata: senza SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE) non sarà possibile nemmeno entrare nel sistema.

Una volta attivati i bonus, i fondi potranno essere spesi per un’ampia gamma di prodotti e servizi culturali:

  • Libri
  • Biglietti per teatro e concerti
  • Corsi di lingua
  • Abbonamenti a riviste
  • Altre iniziative formative

La spesa è vincolata a beni e attività che favoriscono la crescita personale e l’accesso alla cultura, offrendo opportunità concrete per arricchire il proprio percorso.

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