Cappuccetto Rosso a letto con il lupo cattivo. E' quanto si legge in un testo destinato a 283 scuole elementari del Cile. A sollevare il caso, un bambino che ha chiesto al proprio meastro qualche spiegazione sulla versione della favola che aveva tra le mani: in pratica un racconto erotico.
Più che Cappuccetto Rosso, un Cappuccetto a luci rosse: 'Maestro, perché se ne stanno a letto?'. Questa la domanda del bimbo che ha generato un inevitabile momento di imbarazzo.
La notizia non ha lasciato indifferenti neanche i responsabili del ministero dell'istruzione cileno, che ha provveduto a ritirare il testo in tutte le scuole elementari.
Il libro dello scandalo si intitola Cappuccetto mangia il lupo e contiene sei storie brevi dall' esplicito contenuto sessuale. Tra queste, una che racconta lo stupro di una ragazzina di 13 anni. La scelta del ministero ha generato il disappunto da parte della scrittrice, la colombiana Pilar Quintana, che così ha commentato in una intervista a La Tercera
'Non mi spiego la decisione dei cileni. In colombia il libro è oggetto di reading che hanno generato discussioni a proposito di temi delicati, quali violenza, machismo e ruolo delle donne'.
Autora de 'Caperucita se come al lobo': "Retirar libros como el mío es contraproducente" https://t.co/ahqUu7e8zP pic.twitter.com/NMgwKoJeOv
— La Tercera (@latercera) 31 Ottobre 2015