Gay Pride Milano 2018: programma, corteo e orari

La stagione del Gay Pride ha avuto inizio e una serie di manifestazioni e cortei, nati per celebrare l’orgoglio gay, si stanno tenendo in varie città italiane e non. Il 30 giugno sarà la volta di Milano, dove viene organizzato dalla commissione Pride del CIG Arcigay Milano in collaborazione con le associazioni del Coordinamento Arcobaleno. Come ogni Gay Pride ci saranno eventi, cortei , iniziative e dibattiti, atti a sensibilizzare l’opinione pubblica su atti di discriminazione nei confronti del mondo omosessuale. Anche Emma Marrone, da sempre impegnata per il sociale, ha espresso la sua opinione in merito al Gay Pride, dicendo: “Vorrei ricordare alle persone che non bisogna essere per forza omosessuali per ricordare questi appuntamenti. Il rispetto è alla base di tutto. E se siete cristiani, qualcuno di più grande, anni fa disse ‘Amate gli altri come voi stessi’.  Rispettate la vita degli altri o almeno non distruggetela, non ne avete il diritto.” Il programma non è stato ancora definito del tutto, viste anche le polemiche riferite al no della regione, alla richiesta di patrocinio della manifestazione, sappiamo che la partenza avverà intorno alle 16:00 e il corteo si protrarrà fino alle ore 20:00. Il cuore delle iniziative sarà presso Porta Venezia, storico luogo di ritrovo della comunità LGBT, la parata viene preceduta da una settimana di iniziative organizzate dalla comunità LGBT, la Milano Pride Week, un’occasione di incontro e di divertimento per l’intera città.

Gay Pride Milano 2018: date, programma e strade chiuse

Gay Pride Milano 2018: polemiche

Regione Lombardia nega il patrocino alla manifestazione Pride Milano 2018, stroncando l’avvio di un percorso positivo e votato al dialogo con le associazioni LGBT. Inutile dire che questo ha generato non poche polemiche, perchè sembrava di avere fatto un passo avanti nella cooperazione, dopo l’incontro, quasi storico, fra le associazioni del Coordinamento Arcobaleno avvenuto nelle sedi del Pirellone giovedì scorso, in occasione della giornata contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia. Il patrocinio è stato bocciato con tre voti contro (Forza Italia e Lega) e due a favore (Partito Democratico e M5S). Immediate le dichiarazioni del vice presidente dell’assemblea lombarda, Carlo Borghetti (Pd), che ha votato a favore: “Siamo una Regione laica in uno Stato laico. Trovo l’esito del voto un errore della maggioranza che governa la Lombardia”. D’altro canto Attilio Fontana, a capo della giunta aveva già chiaramente dichiarato di essere contrario: “Io sono eterosessuale, ma non è che faccio una manifestazione per accreditare la mia eterosessualità. Le scelte in questo campo devono rimanere personali, sbandierarle è sbagliato”.

 Gay Pride Milano 2018: Strade Chiuse al traffico

Gli ultimi giorni di giugno le vie intorno al Lazzaretto si trasformeranno nella Pride Square e saranno pertanto chiuse al traffico. Inaccessibili saranno anche le strade attraversate dal corteo che percorrerà il tragitto che va da Piazza Duca d’Aosta fino in Porta Venezia.Ricordiamo di seguire attentamente l’articolo perché a breve aggiungeremo informazioni più dettagliate e approfondimenti.

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