Significato della Pasqua: le origini

Siete curiosi di scoprire le origini della Pasqua? Questa festività ha un’origine ebraica, non a caso lo stesso termine deriva dall’ebraico Pesah, ovvero “passaggio”. Per gli ebrei, questa festa ricorda il sacrificio dell’agnello e il passaggio dell’angelo di Dio, che ha colpito i primogeniti degli Egiziani, dando la possibilità al popolo ebraico di scappare dalla schiavitù d’Egitto guidati da Mosè, e attraversare il Mar Rosso per incamminarsi verso la terra promessa. I cristiani, poi, hanno dato alla Pasqua un significato diverso, identificando l’agnello sacrificato con Gesù Cristo morto in croce e risorto, per cui nella tradizione che conosciamo tutti, la Pasqua celebra la resurrezione di Gesù.

Significato della Pasqua e nascita della festività

Pasqua: nascita della festività

La Pesah, la Pasqua ebraica, comincia con il plenilunio di marzo e ha una durata di otto giorni nel corso dei quali ci sono festeggiamenti che seguono riti antichissimi ben precisi. Ha infatti una liturgia precisa che segue le indicazioni bibliche presenti nel Pentateuco: dall’epoca della diaspora, infatti, si festeggia il Seder di Pesach, il Servizio della Pasqua, un pasto commemorativo con elementi simbolici differenti, durante il quale vengono lette e seguite scrupolosamente le indicazioni dell’Hagaddah di Pesach, il “libro della leggenda”, una raccolta di testi rabbinici con le indicazioni da seguire.

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La tradizione delle uova di Pasqua

Ma perché a Pasqua si regalano le uova a grandi e piccini? Si tratta di una tradizione che arriva da lontano, infatti già in epoca pagana si usava rappresentare il Cielo e la Terra come due metà dello stesso uovo: come a dire che anche due dimensioni così differenti come il suolo e l’atmosfera, sono intimamente legate e accomunate da una stessa origine. Le civiltà greca, cinese, persiana ed egizia usavano scambiarsi uova come simbolo della Primavera e della rinascita, per festeggiare il ritorno della natura rigogliosa e il miglioramento del clima. L’uovo inoltre viene considerato un grande strumento in grado di donare la vita: le donne incinta lo mettevano sopra il grembo per scoprire il sesso del bambino o della bambina, mentre le novelle spose ci camminavano sopra per entrare nella loro nuova casa e cominciare così un nuovo ciclo della propria vita.