Ortottista: stipendio, laurea, di cosa si occupa - StudentVille
Ortottista: stipendio, laurea, di cosa si occupa

Ortottista: stipendio, laurea, di cosa si occupa

Ortottista: tutte le info su questa figura professionale

Avete sentito parlare della figura professionale dell‘ortottista? Sapete di cosa si occupa e qual è il percorso per intraprendere questa carriera? Siamo qui per rispondere a tutte le vostre domande e a risolvere i vostri dubbi scoprendo insieme in cosa consiste questa nuova figura professionale. L’ortottista, assistente di oftalmologia, è l’operatore che tratta i disturbi della vista e si occupa anche dell’esecuzione di una serie di esami diagnostici oftalmologici, ovviamente sotto prescrizione dei medici oculisti. Questa figura professionale lavora a stretto contatto con il medico oculista proprio perché, insieme, individuano le cause dell’eventuale handicap. Ma ora scendiamo nel particolare, scopriamo a quanto ammonta lo stipendio, di cosa si occupa nello specifico e il percorso.

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Lavorare come ortottista: a quanto ammonta lo stipendio

Qualunque sia il lavoro che si intraprende, la questione dello stipendio è sempre interessante. Nel caso della figura professionale dell’ortottista, la somma dello stipendio può variare molto se si lavora nel pubblico o nel privato, se si è affermati o meno, se si ha esperienza e se si è riusciti a farsi conoscere ed apprezzare nel settore. Lavorando nel pubblico si può arrivare a raggiungere dalle 60.000 alle 80.000 euro annui, per il privato si può parlare anche di qualcosa in più.

Figura professionale dell’ortottista: qual è il percorso per diventarlo

Per diventare ortottista ci si deve iscrivere ad un corso di laurea specifico al quale si accede con un test, in quanto si tratta di un corso di studi a numero chiuso. Il numero dipende dal fabbisogno annuale di questa determinata figura, per accedere al test si ammissione è necessario avere un diploma di istruzione secondaria e, per superarlo, è bene prepararsi nelle materie di fisica, chimica, biologia e dimostrare anche di avere una buona conoscenza della lingua inglese. L’ortottista, nel suo corso di formazione, deve acquisire queste competenze:

  1. utilizzare tutti i metodi, le tecniche e gli strumenti diagnostici;
  2. determinare con precisione i trattamenti indispensabili per la prevenzione e per la riabilitazione dei disturbi visivi;
  3. coordinare e controllare eventuali collaboratori;
  4. possedere capacità tecniche e pratiche.

Ortottista: di cosa si occupa

L’attività dell’ortottista può essere sintetizzata così:

  1. valuta i disturbi visivi e la loro eventuale correzione;
  2. utilizza tecniche diagnostiche e di ricerche strumentali in oftalmologia;
  3. si occupa del trattamento pre e post operatorio;
  4. rieduca e riabilita gli handicap visivi.

E’ molto importante che gli ortottisti si mantengano in continuo aggiornamento, in particolare su come sottoporre i test ai bambini e agli anziani con i quali ci vuole indubbiamente più sensibilità e comprensione.

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