ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO NOVITÀ: COSA SAPERE

Tra dubbi e polemiche, l’alternanza scuola-lavoro è entrata a regime l’anno scorso, ma già quest’anno ha subito alcune importanti modifiche: il ministro Bussetti ha annunciato che verrà rivisto il percorso da seguire e già da quest’anno sarà ridotto il monte ore obbligatorio. Sebbene non tutti siano d’accordo, occorre dire che si tratta di una delle riforme più significative degli ultimi anni. Gli studenti infatti hanno la possibilità di avvicinarsi al mondo del lavoro e delle aziende, facendosi un’idea di ciò che vogliono fare da grandi. Cerchiamo allora di capire come verrà organizzato il progetto e quali sono le novità per scuole e aziende.

alternanza scuola-lavoro

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO: IN COSA CONSISTE

Prima di procedere con le ultime novità cerchiamo di capire in cosa consiste l’Alternanza scuola-lavoro. Si tratta di un progetto in cui gli studenti delle scuole superiori integrano lo studio teorico con quello pratico, svolto in un’azienda o un altro ambiente lavorativo. Lo scopo è quello di permettere agli studenti di mettere in pratica le proprie conoscenze e di avere un contatto con il mondo del lavoro. Il progetto esiste da un bel po’, ma dall’anno scolastico 2017/2018 è diventato obbligatorio per tutte le scuole. Secondo gli articoli 33 e 43 della legge 107/2015 l’alternanza scuola-lavoro è parte integrante dell’orario scolastico e vi devono partecipare gli studenti del triennio. Il progetto è quindi propedeutico all’Esame di Maturità e gli studenti dovranno discutere il lavoro svolto durante l’Esame Orale.

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DOVE E COME SI SVOLGE L’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

I progetti di alternanza possono essere svolti presso aziende, associazioni sportive o di volontariato, istituzioni, enti culturali e così via. Sono previste 4 fasi:

  • Fase di scelta. Lo studente, insieme al tutor, sceglierà l’ambiente di lavoro presso cui svolgere l’alternanza. Il ragazzo dovrà essere istruito sulle norme di salute e sicurezza sul lavoro.
  • Incontro con la struttura. Successivamente, lo studente visiterà la struttura ospitante e incontrerà il tutor esterno. Dovrà poi firmare il Patto Formativo, con cui si impegna a rispettare le regole dell’azienda.
  • Svolgimento dell’alternanza. Inizia il progetto, che il ragazzo dovrà documentare scrivendo su un apposito libretto.
  • Valutazione. Infine, lo studente verrà valutato dalla scuola e dalla struttura ospitante. I livelli di apprendimento raggiunti verranno documentati nel Certificato delle competenze.

LE ORE DI ALTERNANZA PER OGNI ISTITUTO SCOLASTICO

Come abbiamo anticipato, il ministro Bussetti ha deciso di ridurre il monte ore obbligatorio. E’ quindi previsto un nuovo monte ore che ogni ragazzo dovrà raggiungere, diverso per ogni indirizzo scolastico:

  • Alternanza scuola-lavoro Licei: almeno 90 ore
  • Alternanza scuola-lavoro Istituti Tecnici: almeno 150 ore
  • Alternanza scuola-lavoro Istituti Professionali: almeno 180 ore