Lavorare in politica: tutto quello che dovete sapere

Nei vostri sogni c’è quello di diventare, un giorno, un grosso esponente della politica come lo sono oggi Matteo Salvini e Luigi Di Maio? Oppure volete semplicemente entrare a far parte del mondo della politica ma rimanendo in secondo piano? Oggi siamo qui per darvi dei validi consigli se intendete intraprendere la carriera politica; vi forniremo qualche suggerimento riguardo i passi da fare per entrare in questo mondo e andremo anche a scoprire quanto guadagnano i politici. Come ogni mestiere e professione che si voglia intraprendere, sono due gli elementi essenziali che non devono mai mancare: l’intraprendenza e la costanza. Andiamo a vedere nel dettaglio, come si entra in politica.

Entrare in politica: il percorso

Iniziamo subito col dirvi che per entrare a far parte del mondo della politica, non esiste un vero e proprio percorso regolamentato. Ciò vuol dire che non esiste un percorso di studi, con specializzazioni e master eventuali, alla fine del quale vi è accesso diretto alla politica. Ovviamente esistono dei corsi di laurea, quali possono essere giurisprudenza, scienze politiche, economia  che, rispetto alle facoltà umanistiche , danno delle basi più solide riguardo certi argomenti che coinvolgono la politica, ma non è detto che un laureato in giurisprudenza abbia più possibilità di uno laureato in lettere.

Lavorare in politica: quali doti sono necessarie

Se da una parte possiamo dire che non esistano dei veri e propri percorsi di studio finalizzati all’ingresso nel mondo della politica, d’altra parte non possiamo dire che non servano delle doti specifiche, caratteriali e comportamentali, per lavorare in questo campo. E’ necessario saper coinvolgere la massa e avere delle idee ben precise e condivisibili dalla maggior parte dei sostenitori; non bisogna mai cadere in contraddizione e avere una condotta etica e morale impeccabile. Per diventare politici il primo passo è quello di candidarsi ad una carica elettiva ed organizzare una campagna elettorale di modo che si possa essere conosciuti e, dal momento che oggi il mondo digitale è molto popolato e vissuto, è preferibile puntare su una promozione anche lì oltre ad una forte presenza sul territorio.

Lavorare in politica: quanto si guadagna

La questione guadagno è quella più spinosa, ma al contempo quella che maggiormente incuriosisce. Lo stipendio fisso di un parlamentare a oggi si aggira intorno alle 15 mila euro netti, mentre per le regioni e province si scende intorno ai 12 mila e 7 mila euro. Il politico ha delle grandi responsabilità nei confronti del paese e dei cittadini che lo hanno scelto per essere guidati, protetti e sostenuti; deve saper parlare al pubblico e avere il coraggio di prendere decisioni difficili assumendosene a pieno ogni responsabilità, deve essere intelligente e convincente.

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