Assistenti italiano all’estero: il bando del Miur

Il Miur ha pubblicato il bando per assisitenti di italiano all’estero; l’obiettivo è quello di reclutare giovani under 30 in grado di poter volare all’estero e assistere gli insegnanti di lingua italiana che lavorano presso istituti europei. Il bando mira all’assunzione di tali assistenti per il prossimo anno accademico. Il Miur è alle prese con gli altri concorsi nella scuola primaria e secondaria, ma questo rappresenta sicuramente qualcosa di nuovo, di stimolante, un’esperienza nuova che porterà i vincitori a lavorare all’estero in realtà completamente diverse rispetto alla nostra. Ma andiamo a scoprire quali sono i requisiti e come candidarsi.

Bando per assistenti italiano all’estero: i requisiti

I primi requisiti sono innanzituttonon aver compiuto ancora i 30 anni, essere laureati e poi:

  • Cittadinanza italiana;
  • non aver compiuto il 30esimo anno di età;
  • non essere già stato assistente di lingua italiana all’estero su incarico del Miur;
  • essere libero da impegni relativi agli obblighi militari e non essere legato da alcun rapporto di impiego o di lavoro con amministrazioni pubbliche per il periodo settembre 2020 – maggio 2021;
  • non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti penali pendenti;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • aver conseguito un diploma di laurea specialistica/magistrale (tabella del bando).

 

Bando per assistenti italiano all’estero: come candidarsi

Il termine per la scadenza della domanda è il 20 febbraio, i candidati risultati idonei attraverso l’assegnazione del punteggio verranno inseriti in un’apposita graduatoria e dovranno allegare tale documentazione:

  • il curriculum vitae (in italiano e nella lingua del Paese prescelto);
  • una lettera di presentazione di un docente o ricercatore (per esempio il relatore per la tesi di laurea);
  • copia di un documento d’identità;
  • certificazione riferita a esami e lingua.

I selezionati saranno chiamati a svolgere il lavoro di assistente di italiano all’estero per 8 mesi nel Paese indicato per 12 ore settimanali e con un compenso che ammonterà a quanto stabilito nello Stato ospitante. Le città europee coinvolte sono: Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Regno Unito e Spagna.

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