Il lavoro dell’urologo: cosa fa?

Oggi vogliamo soffermarci a parlare di una figura professionale, che lavora nell’ambito delle professioni sanitarie, l’urologo. Il tempo sta passando veleocemente e se qualcuno non ha ancora le idee chiare su quale sarà il proprio futuro lavorativo, può farsi un’idea andando in fondo alla conoscenza di diversi mestieri. Partiamo dall’urologia dicendovi che si tratta della branca specialistica della medicina che si occupa dell’analisi e della cura dei problemi relativi all’apparato genito-urinario. In particolare, essa studia le patologie che interessano reniureterivescicaprostata e organi genitali maschili esterni e i problemi urologici dell’apparato urinario femminile.

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Urologo: quanto guadagna

Nella scelta della carriera da intraprendere gran parte della motivazione e decisione dipendono dallo stipendio che si riesce a raggiungere e ad accumulare alla fine del mese. Non vogliamo essere materiali e superficiali, però dobbiamo essere sinceri, lo stipendio è importante e, se prima di incamminarci verso un lavoro, conosciamo la quantità dello stipendio, le decisioni vengono prese più facilmente. Un urologo percepisce uno stipendio medio di 1700 euro netti al mese. Se ci si mette in proprio lo stipendio e i guadagni possono essere nettamente maggiori, arrivando a 3000-4000 euro al mese.

Urologo: come diventarlo

Se si sceglie di lavorare in ambito sanitario, qualsiasi settore sia, lo si deve fare spinti da una forte motivazione e da una forte costanza che vi dovranno accompagnare per tutto il vostro percorso di studi. Lavorare in questi ambiti non è un gioco da ragazzi , non si deve fare con superficialità e si deve essere pronti a superare tanti ostacoli. Per diventare urologo, in Italia è necessario aver conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia e iscriversi al Corso di Specializzazione in Urologia, che ha durata di cinque anni.

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