La First Lady francese Brigitte Macron, ha recentemente espresso il suo favore all’adozione della divisa scolastica in Francia, sostenendo che essa eliminerebbe le differenze tra gli studenti e farebbe risparmiare tempo e soldi ai genitori. Secondo la Macron, la divisa scolastica aiuterebbe a creare un senso di appartenenza e unità tra gli studenti, eliminando le distinzioni sociali ed economiche che possono esistere tra loro. Inoltre, sarebbe più economica rispetto all’acquisto di abbigliamento costoso per la scuola, facendo risparmiare, così, denaro ai genitori.

Sì alle divise a scuola

Oltre che First lady francese, la Macron è anche un’ex insegnante. A proposito della divisa ha dichiarato a Le Parisien:

Ho indossato la divisa da studentessa: quindici anni di gonna blu navy, maglione blu navy. E l’ho vissuto bene. Cancella le differenze,  risparmiamo tempo – quello che impieghiamo per scegliere come vestirci la mattina – e denaro – rispetto ai brand. Quindi sono favorevole a indossare un’uniforme scolastica, ma con un outfit semplice e non triste.”

E’ curioso, a questo proposito, il fatto che un disegno di legge del National Rally volto a rendere obbligatorio l’uso della divisa nelle scuole pubbliche e nei college sia stato recentemente respinto (si parla di metà dicembre) in commissione all’Assemblea, nonostante il sostegno della destra. E che le dichiarazioni della Macron arrivino proprio nel giorno in cui all’Assemblea Nazionale si torna a discutere tale progetto di legge.

Divisa scolastica, pro e contro

Le parole della Macron stanno naturalmente suscitando diverse critiche. Molti considerano la sua una “proposta retrograda”. Si tratta pur sempre di un argomento di dibattito da molto tempo, con sostenitori che sottolineano i suoi benefici, e detrattori che mettono in dubbio la sua utilità. Tra i suoi pro:

  • Creazione di un senso di appartenenza: la divisa può aiutare gli studenti a sentirsi parte di una comunità e a creare un senso di appartenenza alla loro scuola.
  • Eliminazione delle distinzioni sociali ed economiche tra gli studenti, creando un ambiente più equo e inclusivo.
  • Miglioramento dell’immagine della scuola e aumento del rispetto degli studenti per la loro istituzione educativa.
  • Risparmio di tempo e denaro: può fare risparmiare tempo e denaro ai genitori, poiché non devono preoccuparsi di acquistare abbigliamento costoso per la scuola.

Tra i contro, invece:

  • Limitazione della libertà di espressione: può limitare la libertà di espressione degli studenti e soffocare la loro creatività.
  • Discriminazione nei confronti di quelli che non possono permettersi di acquistarla, creando ulteriori distinzioni sociali.
  • Costi elevati: il prezzo di una divisa scolastica può essere elevato, specialmente per le famiglie a basso reddito.

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