Bambini costretti a cantare l’inno della Roma a scuola: perché

Mercoledì 25 maggio 2020 la Roma ha vinto la UEFA Europa Conference League 2021/22 Feyenoord. Caos per le strade della città, nonostante la finale si sia tenuta a Tirana, in Albania, quasi da costringere Atac – azienda che gestisce il trasporto pubblico nella Capitale – ad interrompere la circolazione di autobus e tram nelle ore della partita per evitare assembramenti. In extremis Atac ci ha ripensato e tutti i romani si sono ritrovati nelle piazze della Città Eterna a festeggiare tra bandiere giallo-rosse e inni vari. Lo stesso sembra sia accaduto il giorno successivo in una scuola, in cui però non tutti gli alunni tifano Roma. Scopriamo insieme cos’è successo!

Bambini costretti a cantare l'inno della Roma a scuola: la rivolta dei genitori

Bambini costretti a cantare l’inno della Roma a scuola: il fatto

È accaduto tutto nella scuola elementare Caterina Usai di Roma, in zona Talenti, in cui una maestra ha costretto i bambini a cantare l’inno della Roma. Il video diffuso da Repubblica è diventato in breve tempo virale, scatenando però l’ora degli “haters” della squadra. In realtà anche gli stessi genitori di alcuni alunni si sono lamentati, visto che un piccolo tifoso della Lazio si sarebbe addirittura messo a piangere sulle note di Grazie Roma di Antonello Venditti. La maestra però si è giustificata ai microfoni di Radio Sei: “Il bambino soffre di forte emicrania, piangeva per quello. Era già venuto la mattina e con la madre abbiamo deciso di dargli un po’ di Tachipirina, eravamo d’accordo che se non fosse passato sarebbe venuta a riprenderlo“.

Bambini costretti a cantare l’inno della Roma a scuola: le scuse della maestra

L’insegnante si è scusata e ha promesso di far cantare anche l’inno bianco-celeste per par condicio: “Ho messo l’inno della Roma in maniera scherzosa, perché dei bambini erano andati a scuola con la maglia della squadra. Tra l’altro io non sono neanche una tifosa di quelle accanite e la mia famiglia è divisa. È stato fatto in maniera totalmente innocua e non premeditata, ma posso capire che possa aver disturbato. Per questo per par condicio metterò anche l’inno della Lazio“. Siamo sicuri però che non ci sia magari anche qualche tifoso juventino oppure milanista?

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