Studenti ucraini promossi anche con insufficienze: perché?

Sicuramente non è un periodo facile per la popolazione ucraina e per questo motivo ne hanno risentito molto anche gli adolescenti, soprattutto quelli che si sono ritrovati in Italia a frequentare i nostri istituti a causa della guerra con la Russia. Dopo il parere favorevole del CSPI, arriva l’ordinanza ministeriale in merito alla valutazione degli studenti ucraini iscritti nelle classi del primo e del secondo ciclo di istruzione a partire dal 24 febbraio 2022: saranno promossi anche con insufficienze.

Studenti ucraini promossi anche con insufficienze: l'ordinanza del Ministero

Studenti ucraini promossi anche con insufficienze: l’ordinanza

L’ordinanza del Ministero non fa riferimento solo alla promozione dei ragazzi ucraini, ma stabilisce anche le ipotesi di eventuale esonero dalla partecipazione agli Esami di Stato per l’anno scolastico in corso. Alcuni ragazzi infatti potrebbero non aver raggiunto un buon livello di abilità linguistiche scritte e orali. All’articolo 2 dell’ordinanza n. 65 del 2022 si legge: “La valutazione finale degli apprendimenti degli alunni ucraini di cui all’articolo 1, comma 1 è effettuata collegialmente, in sede di scrutinio finale, dai docenti contitolari della classe ovvero dal consiglio di classe, in riferimento all’eventuale Piano didattico personalizzato (PDP) predisposto, tenendo conto dell’impatto psicologico e del livello delle competenze linguistico comunicative nella lingua italiana degli alunni, nonché della complessità del processo di apprendimento maturato nel contesto della guerra e della conseguente emergenza umanitaria“.

Potrebbe interessarti anche:

Studenti ucraini promossi anche con insufficienze: l’ordinanza

Nel caso in cui i professori non abbiamo abbastanza elementi per giudicare i ragazzi ucraini, la valutazione finale sarà espressa grazie ad un giudizio totale sul livello di sviluppo degli apprendimenti, sull’acquisizione delle prime competenze linguistico-comunicative in lingua italiana, sul grado di socializzazione e di partecipazione alle attività didattiche. E ancora, all’articolo 3 troviamo le indicazioni per la valutazione nel secondo ciclo di istruzione, classi non terminali: “La valutazione finale degli apprendimenti degli studenti ucraini di cui all’articolo 1, comma 1 che frequentano classi non terminali nel secondo ciclo di istruzione è effettuata collegialmente, in sede di scrutinio finale, dal consiglio di classe, anche in riferimento all’eventuale Piano didattico personalizzato (PDP) predisposto, tenendo conto dell’impatto psicologico e del livello delle competenze linguistico-comunicative nella lingua italiana degli studenti, nonché della complessità del processo di apprendimento maturato nel contesto della guerra e della conseguente emergenza umanitaria“. Anche in questo caso nel caso in cui i docenti non possano giudicare gli studenti dovranno promuoverli obbligatoriamente.