Il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini ha firmato il decreto che autorizza l’avvio dell’XI ciclo dei percorsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità, relativi all’anno accademico 2025/2026. Il provvedimento mette a disposizione complessivamente 30.241 posti destinati ai docenti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado.
I posti autorizzati sono distribuiti tra gli atenei italiani sulla base del fabbisogno espresso dal ministero dell’Istruzione e del Merito. Questa allocazione territoriale tiene conto delle esigenze specifiche del sistema scolastico nazionale e garantisce una copertura equilibrata sul territorio.
Il decreto si inserisce nel quadro del piano triennale che prevede complessivamente 90.000 posti per i cicli di specializzazione relativi agli anni accademici 2024/2025, 2025/2026 e 2026/2027. Questa programmazione pluriennale risponde alla necessità di formare in modo continuativo docenti specializzati nel sostegno, figura professionale fondamentale per l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità.
Il calendario delle preselettive
Le prove preselettive per accedere ai percorsi di specializzazione si svolgeranno dal 14 al 17 luglio 2026. Il ministero ha stabilito una scansione precisa per ciascun ordine scolastico, distribuendo le selezioni su quattro giornate consecutive.
- 14 luglio 2026 – Candidati per la scuola dell’infanzia
- 15 luglio 2026 – Docenti interessati alla scuola primaria
- 16 luglio 2026 – Aspiranti insegnanti di sostegno per la scuola secondaria di primo grado
- 17 luglio 2026 – Prove destinate alla scuola secondaria di secondo grado
Questa articolazione consente agli atenei di organizzare le sessioni in modo differenziato e ai candidati di prepararsi con riferimento temporale certo. Il superamento della prova preselettiva costituisce il primo passaggio obbligatorio per accedere alle fasi successive del percorso selettivo.
Il percorso di accesso e la gestione universitaria
Per accedere ai percorsi di specializzazione organizzati dalle università, i candidati dovranno superare un articolato iter selettivo. La sequenza prevede innanzitutto un test preselettivo, seguito da una o più prove scritte o pratiche e, infine, da una prova orale.
L’insieme di queste verifiche è finalizzato a valutare le competenze necessarie per le attività di sostegno didattico.
Gli aspetti organizzativi e didattici dei percorsi sono disciplinati autonomamente dai singoli atenei, che pubblicano propri bandi con le modalità di iscrizione, i calendari e i requisiti specifici. Questa autonomia consente a ciascuna università di adattare il percorso formativo alle proprie strutture e risorse.
Una particolare disposizione riguarda i candidati ammessi direttamente ai sensi della normativa vigente: per loro gli atenei possono avviare i corsi in anticipo rispetto al calendario generale. Tutti i percorsi di specializzazione dovranno concludersi entro il 30 giugno 2027, data che rappresenta il termine ultimo per il conseguimento del titolo.