Aida di Giuseppe Verdi: quello che dovete sapere

Continua il nostro viaggio tra le famose opere liriche che hanno fatto la storia della musica e che, anche se composte secoli fa, risuonano ancora in modo familiare. Su quale opera ci concentriamo oggi? L’Aida di Giuseppe Verdi; volete qualche notizia sul compositore? Ricevette lezioni private di latino e italiano da Pietro Baistrocchi, maestro e organista del paese. Sebbene non ci siano prove che lo attestino, pare sia stato quest’ultimo a consigliare la famiglia del ragazzo e fargli intraprendere lo studio della musica. All’età di sei anni ha frequentato la scuola locale, con Baistrocchi come insegnante di organo, ma l’interesse per la musica era così evidente che i genitori decisero di comprargli la spinetta di don Paolo Costa, rettore dell’oratorio della Madonna dei Prati.

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Aida di Giuseppe Verdi: qual è la trama

Aida è una principessa etiope, diventata schiava degli Egiziani. Lei è innamorata di Radamès, un comandante dell’esercito, che è a sua volta amato, invano, dalla principessa Amneris, figlia del faraone. Radames, comandante supremo dell’esercito egizio, deve respingere un attacco da parte degli Etiopi, guidati dal loro re Amonasro, che è anche il padre di Aida. Radames vince la battaglia con gli Etiopi; fra i prigionieri portati in Egitto c’è Amonasro, di cui nessuno conosce la vera identità. Mentre sono in procinto di organizzare le nozze di Radames con Amneris, Aida chiede al comandante egizio di scappare con lei e poi gli fa rivelare un segreto prezioso per le sorti della guerra, segreto immediatamente carpito da Amonasro che ha assistito, non visto, all’incontro dei due innamorati. Sorpresi dall’arrivo di Amneris e dei sacerdoti, Aida e Amonasro fuggono, Radames si consegna alla giustizia. La principessa chiederà, invano, a Radames di discolparsi di fronte al tribunale sacerdotale e di accettare il suo amore; il comandante accetta la condanna a morte per tradimento. Viene sepolto vivo, ma nella sua stessa grotta si è nascosta Aida, che ha deciso di condividere con lui il destino fatale.

Aida di Giuseppe Verdi: i personaggi

Ecco i personaggi dell’opera:

  1. Il Re, basso
  2. Amneris, sua figlia, mezzosoprano
  3. Aida, schiava etiope, soprano
  4. Radamès, capitano delle guardie, tenore
  5. Ramfis, capo dei sacerdoti, basso
  6. Amonasro, re d’Etiopia, padre d’Aida, baritono
  7. Un messaggero, tenore
  8. Sacerdoti, sacerdotesse, ministri, soldati, capitani, funzionari, schiavi e prigionieri etiopi, popolo egizio.

Aida di Giuseppe Verdi: gli atti

L’opera è divisa in quattro atti:

  1. ATTO I: Aida vive a Menfi come schiava; il padre Amonasro organizza una spedizione in Egitto per liberarla. La donna ama, ed è ricambiata, il giovane guerriero Radamés; ma anche Amneris, la figlia del re d’Egitto, è innamorata di lui. Un messaggero porta la notizia che l’esercito etiope,  con a capo il re Amonasro, sta marciando verso Tebe: è guerra.
    Il Faraone designa Radamés comandante dell’esercito che combatterà contro gli Etiopi. Aida è combattuta tra l’amore per Radamés e il sentimento per il padre e il suo popolo. Il gran sacerdote Ramfis gli consegna la spada consacrata, fra cerimonie e danze.
  2. ATTO II: Amneris riceve nelle proprie stanze Aida e la spinge a dichiarare i suoi sentimenti per Radamés, annunciando la morte dell’amato, caduto in battaglia. Amneris minaccia Aida che, disperata, è costretta a chiedere perdono. Radamés viene incoronato da Amneri, intercede a favore dei prigionieri tra i quali si trova Amonasro, padre di Aida. Il re accoglie la richiesta di rilasciare i prigionieri, poi, per la protesta dei sacerdoti, decide di trattenere come ostaggi Aida e un guerriero, Amonasro, che giura di aver sepolto il re degli Etiopi.
    Per gratitudine il Faraone concede a Radamés la mano della propria figlia.
  3. ATTO III: Radamés ha acconsentito solo apparentemente  a diventare sposo di Amneris. Quella stessa notte, mentre Aida attende l’amato sulle sponde del Nilo, Amonasro convince la figlia a tradirlo, ottenendo così le informazioni richieste.mIl padre, poi, assiste al colloquio tra i due innamorati e viene a conoscenza del luogo dove l’esercito egiziano attaccherà gli etiopi. Quando Amonastro esce dal nascondiglio e si presenta come il re degli Etiopi, Radamés capisce di aver involontariamente tradito il proprio paese. Con il suo aiuto Aida e il padre riescono a fuggire, mentre Radamés si consegna al gran sacerdote per pagare le sue pene.
  4. ATTO IV: Amneris desidera salvare la vita dell’uomo che ama, ma Radamés la respinge. La donna si dispera, implora pietà per Radamés che viene condannato dai sacerdoti per tradimento ad essere sepolto vivo. Mentre sta per essere murato, invoca Aida e costei come in un sogno gli appare: è venuta a morire con lui. I due innamorati si abbracciano e dicono addio al mondo che li ha condannati, mentre nel tempio Amneris piange e prega.

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