Per la serie “Le parole sono importanti”, andiamo alla scoperta del significato di idiosincrasia, termine particolare che, nel linguaggio comune, assume una accezione (vagamente) negativa.

Etimologia e significato di idiosincrasia

Il significato del termine idiosincrasia è più nel suo significato esteso di incompatibilità, avversione, ripugnanza verso determinati oggetti, per lo più astratti, verso situazioni o anche persone, ma in realtà nasce dalla medicina. In ambito sanitario, infatti, indica una condizione di ipersensibilità o di abnorme reattività, che si manifesta con quadri clinici diversi, per lo più gastrointestinali o respiratori, in soggetti costituzionalmente predisposti, e che insorge al contatto con sostanze (alimentari, medicamentose, inquinanti) verso cui l’organismo si mostra intollerante.

In realtà il suo significato originario non avrebbe un’accezione negativa, e l’etimologia di idiosincrasia lo spiega: dal greco ἰδιοσυγκρασία “particolare temperamento”, è un composto di ἴδιος «particolare» e σύγκρασις «mescolanza». ulsione, di ostilità. L’accezione di “antipatia” alla quale siamo soliti collegarlo, probabilmente proviene dall’ambito medico nel quale indica, appunto, na serie variegata di reazioni avverse dell’organismo ad una altrettanta variegata serie di situazioni patologiche.

Linguistica, filosofia, medicina, psicologia: tanti sono i campi nei quali il vocabolo trova utilizzo. Volendo fare un esempio, il famoso Dr. House, protagonista dell’omonimo telefilm americano di fama mondiale, ad esempio, era noto per la sua idiosincrasia nei confronti del genere umano.

Idiosincrasia: sinonimi e contrari

Ciò premesso, possono essere considerati sinonimi del termine idiosincrasia, le parole antipatia, odio, insofferenza, fobia, avversione, ripugnanza o ancora intolleranza, allergia, rigetto.

Sono contrari, invece, simpatia, predilezione, inclinazione, tolleranza.

Frasi con idiosincrasia

Utili, a questo proposito, possono risultare alcune frasi che contengono la parola idiosincrasia.

  • Voi mi chiedete che cosa mai sia idiosincrasia nei filosofi?
  • Quell’odio risaliva forse all’educazione avuta o forse a un’innata idiosincrasia.
  • Vide che cosa c’era dietroi suoi nobili Ateniese; comprese che il suocaso, il caso della sua idiosincrasia già non era più un caso eccezionale.
  • Era indirizzata a me (com’era detto con tante parole), forse perché era una idiosincrasia di chi scriveva di aver fiducia in me, forse perché era nella mia natura giustificare tale fiducia.
  • Nell’imminenza della liturgia pasquale, con le sue gravose incombenze, una certa idiosincrasia lo assaliva, giorno per giorno più forte, verso quei cerimoniali che prima gli trasmettevano un senso di sicurezza.

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