Non è una bufala. Dal 6 all’11 maggio i docenti italiani potranno partecipare al costo di ben 400 euro per un totale di 40 ore ad un corso di “Esorcismo e preghiera di liberazione”. Il seminario, proposto dall’Istituto Sacerdos, è apparso sulla piattaforma per l’aggiornamento professionale dei docenti “Sofia” del Ministero della Pubblica Istruzione.

Un corso che ha l’obiettivo di “descrivere, analizzare e comprendere gli aspetti peculiari del ministero dell’esorcismo e della preghiera di liberazione, approfondendo sia le tematiche direttamente connesse alla pratica dell’esorcismo e a una sua corretta prassi, sia tematiche collaterali (antropologiche, mediche, psicologiche, farmacologiche, criminologiche, legali)”.

Sotto accusa il Miur: “Le scuole non sono sicure e non a norma, le palestre non agibili, gli insegnanti non adeguatamente retribuiti. E il ministero dell’Istruzione padana che fa? – osserva Laura Boldrini, deputata di Leu –. Promuove corsi sull’esorcismo! Ma quando lo capiranno che non siamo nel Medioevo e che la scuola deve preparare i giovani alle sfide del futuro?“.

“La procedura da anni prevede che i titoli e le descrizioni dei corsi vengano caricati in autonomia dagli enti certificati sulla piattaforma – si giustifica il Miur – con un periodico controllo a campione da parte del Miur sugli oltre 30.000 percorsi presenti fra cui i docenti possono scegliere”.