Ognuno o ogniuno: il significato e la forma corretta

Nella grammatica italiana, uno degli errori più frequenti riguarda la sillaba ‘gn’ e la lettera che la segue. Per questo motivo potrebbe sorgere il seguente dubbio: qual è la forma corretta tra ‘ognuno’ e ‘ogniuno’? In italiano la grafia corretta è sicuramente ‘ognuno’ senza la vocale ‘i’ che, in effetti, non deve essere neanche pronunciata durante la lettura. Per quanto riguarda il significato, ‘ognuno’ è un pronome indefinito usato per indicare ogni singola persona, animale o cosa nell’ambito di una collettività. Il suo valore è impersonale quindi può servire ad indicare una qualsiasi persona, oppure può essere anche usato per indicare generalmente ‘tutti’.

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Ognuno o ogniuno: la regola del gruppo ‘gn’

La regola generale della grammatica italiana detta che il gruppo ‘gn’, chiamato nello specifico diagramma, se è seguito dalle vocali A, E, O e U va assolutamente scritto senza la I. Ovviamente anche in questo caso esistono delle eccezioni, basti pensare al sostantivo ‘compagnia’ e all’indicativo presente di ‘sognare’ ovvero ‘sogniamo’.

Ognuno o ogniuno: le forme arcaiche

Anche se generalmente ‘ogniuno’ è considerata una locuzione scorretta, in verità essa rappresenta semplicemente una forma arcaica normalmente usata nel passato. I dizionari più autorevoli riportano, infatti, questo termine e come esempio citano un verso della Divina Commedia di Dante Alighieri: “come li hanno percosso bestemmiando si voltano ogniuno per lo suo mezo cerchio”. Stesso discorso vale per le locuzioni ‘ogni uno’ e ‘ogn’uno’: si tratta di forme desuete alle quali si preferisce la forma univerbata ‘ognuno’.